Sono anni ormai che UNITEL promuove e sprona i legislatori e gli enti preposti ad una gestione dei dati congrua e omogenea oltre che digitale. L’ anno che ormai volge a conclusione è stato molto proficuo sotto questo aspetto. L’associazione, infatti, è stata più volte ascoltata nelle sedi istituzionali dove ha avanzato sempre le proprie proposte in tal senso.
Il primo appuntamento è stato il mercoledì 21 luglio, alle ore 8.30, presso l'Aula del IV piano di Palazzo San Macuto, con la Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria sulle indagini conoscitive riguardanti la digitalizzazione e interoperabilità delle banche dati fiscali.
Il secondo appuntamento invece si è svolto mercoledì 22 settembre, alle ore 11.00, presso l’Autorità Nazionale Anticorruzione - A.N.AC. che ha accolto la richiesta di UNITEL - di essere ricevuta in audizione e dove sono state tre le tematiche principali trattate:
Due invece sono stati gli appuntamenti nel mese di ottobre: il primo giovedì 21 ottobre, si è tenuta al Senato l’ VIII Commissione Lavori Pubblici sull’esame del Disegno di Legge n. 2330 – Delega al Governo in materia di contratti pubblici ed il secondo in seno all’evento, promosso da UNITEL, tenutosi al SAIE Bari dove Unitel ha ospitato personalità del calibro di Filippo Romano, Dirigente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione - ANAC e Alessandro Testa, Funzionario informatico della Ragioneria Generale dello Stato - MEF.
La parte più importante, è innegabile, si è “giocata” nel IX Congresso Nazionale tenutosi a Rimini nei giorni 26 e 27 Novembre dove si sono succedute 3 tavole rotonde e dove si sono affrontati moltissimi argomenti sempre legati alla gestione dei dati ed alla digitalizzazione e che hanno visto la partecipazione delle principali autorità nazionali ed i ministeri.
Abbiamo concluso questo anno, in tema di audizioni, Martedì 30 Novembre presso l'Ufficio di Presidenza della Commissione Lavori Pubblici, nell'ambito dell'esame dell'A.S. n. 1679 di delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di costruzioni ove a far le veci del Presidente Claudio Esposito e dell’Associazione, Salvatore Di Bacco: storico socio UNITEL, esperto in materia di edilizia e lavori pubblici, nonché Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Raiano (AQ) ed i temi principali affrontati sono stati:
Insomma, un anno ricco di appuntamenti per UNITEL dove si sono dati e ricevuti spunti affinché il mondo dei lavori pubblici (ma non solo), visto dalla parte dei tecnici degli enti locali, potesse avere modo di cogliere quel rimbalzo, grazie ai fondi del PNRR, che tutti da anni si auspicavano.
Il 21 di Dicembre arriva dunque un comunicato stampa con le dichiarazioni del Presidente dell’ANAC Giuseppe Busia che comunica in una nota esplicativa abbastanza articolata le novità in arrivo a partire dal 1 gennaio 2022.
“L’eliminazione di adempimenti formali a carico di stazioni appaltanti e operatori economici è determinante per ridurre tempi e costi e imprimere una accelerazione alle procedure di gara”. “Il Fascicolo digitale che stiamo realizzando consentirà alle stazioni appaltanti di utilizzare gli accertamenti già effettuati da un’altra stazione appaltante per ammettere l’operatore economico alla gara, velocizzando l’attività di verifica dei requisiti generali (white list). Inoltre, gli operatori economici vedranno ridotti notevolmente gli oneri di riprodurre per ogni procedura di gara le certificazioni a comprova dei requisiti posseduti. Agli operatori economici non viene più imposto l’onere di produrre per ogni gara cui intendono partecipare la medesima documentazione, peraltro già nella disponibilità dell’Amministrazione”. Un passaggio epocale questo visto che ad oggi in base alla stazione appaltante bisognava ripetere tutte le procedure di raccolta di informazioni per ogni singola gara in tutta Italia. Basti pensare a quante stazioni appaltanti ci sono nel nostro Paese, a quante gare si bandiscono e quanti soggetti economici vi partecipano e dunque a quante volte bisogna ripresentare tutta una serie di documentazioni che magari si sono già prodotte la settimana prima per un'altra gara.
Infatti, il documento continua affermando “Il fascicolo virtuale dell’operatore economico verrà utilizzato per la partecipazione alle singole gare, ma i dati e documenti contenuti nel fascicolo virtuale, nei termini di efficacia di ciascuno di essi, saranno utilizzati anche per gare diverse. In sede di partecipazione alle gare l’operatore economico indicherà i dati e i documenti relativi ai requisiti generali e speciali contenuti nel fascicolo virtuale per consentire la valutazione degli stessi alla stazione appaltante.”
Il documento si sofferma anche sul tema delle banche dati: “Anac, inoltre, sta lavorando per portare a compimento le iniziative relative alla razionalizzazione e alla interoperabilità delle banche dati attualmente operanti. A tal proposito, si sta lavorando sulla definizione di standard, necessaria affinché, da un lato, la pluralità degli enti certificatori interessati integri le proprie basi informative con la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici e, dall’altro lato, le stazioni appaltanti integrino le proprie piattaforme alla stessa Banda dati gestita da Anac.”
Non di meno, proprio in questi giorni, ha preso il via la collaborazione fra il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) sulle iniziative di sostegno alle Pubbliche Amministrazioni nelle fasi di programmazione, definizione, attuazione, monitoraggio e valutazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e nel dettaglio gli interventi di sostegno previsti nell’Accordo quadro riguarderanno:
Tornando al comunicato ANAC, in un particolare passaggio, è interessante leggere come il Presidente Busia si esprima in questi termini: “Per garantire la piena ed efficace interoperabilità tra le banche dati, il legislatore ha previsto che l'omessa effettuazione, da parte del soggetto responsabile delle stesse, di quanto necessario a consentirne l’attuazione, sia utilizzato come elemento di valutazione della performance.” Probabilmente in questa occasione, sia il legislatore, sia Busia sono stati memori di tutte quelle volte che si è tentato di effettuare tale operazione e non ci si è riusciti per i più disparati motivi e che hanno fatto si che si generassero ridondanze gestionali, ritardi e sprechi di denaro.
Benché si stia parlando del FVOE (Fascicolo Virtuale Operatore Economico) come strumento degli operatori economici per gare di lavori e servizi è innegabile che tale adempimento avvantaggerà, sia appunto coloro che parteciperanno alle gare, sia coloro dovranno gestire le gare ovvero le stazioni appaltanti. Tutto accadrà per fasi e l’appuntamento per l’entrata in funzione a regime ordinario è stata individuata nella data di marzo 2022 che, a ben pensare, è un momento molto ravvicinato per l’inizio di una “rivoluzione” che consentirà al paese di fare un primo balzo in avanti in termini di competitività.
Intanto, nel frattempo che redigiamo questo articolo viene pubblicato il Bando tipo N°1 che ha per oggetto l’affidamento di servizi e forniture nei settori ordinari, di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, aggiudicati con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo. L’adozione del Bando tipo, si legge nella nota ANAC del 28 dicembre 2021, ha un rilevante impatto sul mercato atteso l’elevato numero sia delle stazioni appaltanti che debbono utilizzarlo sia delle procedure che debbono essere regolate in conformità allo stesso. Le stazioni appaltanti sono, infatti, tenute a redigere i propri bandi in conformità ad esso. (Scarica qui il bando tipo 1 e tutta la documentazione). L’introduzione del bando-tipo digitale attua, inoltre, quanto disposto dal Codice degli appalti sul ricorso da parte delle stazioni appaltanti a procedure di gara interamente gestite con sistemi telematici, al fine di garantire l’interoperabilità dei dati delle pubbliche amministrazioni, unitamente e la determinazione delle migliori pratiche riguardanti metodologie organizzative e di lavoro.
Molti sono i passi da compiere ancora ma come dice un vecchio agio “ogni lungo percorso inizia sempre con un piccolo primo passo” (Lao Tzì) e soprattutto, aggiungiamo noi, nella direzione giusta.
Articolo di Antonio Ortenzi, Direttore Responsabile della Testata Giornalistica dell'UNITEL.
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