Alto Contrasto Reimposta
Iscriviti Area Riservata
Menu
Menu
Stemma

UNITEL alla Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria: un resoconto dell’Audizione

Pubblicato il 22/07/2021
UNITEL alla Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria: un resoconto dell’Audizione

Mercoledì 21 luglio, alle ore 8.30, presso l'Aula del IV piano di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria ha svolto l'audizione di rappresentanti dell’Unione nazionale italiana tecnici enti locali - UNITEL sulle indagini conoscitive riguardanti la digitalizzazione e interoperabilità delle banche dati fiscali. A prendere parte all’evento anche il Consiglio nazionale forense – CNF.

I partecipanti

La seduta, presieduta dall’Onorevole Ugo Parolo, Presidente della Commissione, ha visto la partecipazione per lo staff di UNITEL di:

  • Il Presidente, Arch. Claudio Esposito,
  • Il Vicepresidente, Geom. Bruno Mazzina,
  • Il Componente del Comitato Esecutivo Nazionale, Arch. Fabrizio Notarini.

Presenti anche, in collegamento da remoto, i Senatori e membri della Commissione, Mauro Maria Marino e Andrea De Bertoldi; assente, poiché impegnata in commissione finanze, la Vicepresidente Felicia Gaudiano. Mentre, per il CNF, in collegamento, l’Avv. Arturo Pardi, Consigliere e Coordinatore della Commissione Tributaria.

 

L’Audizione

A seguito dell’ordine del giorno introdotto dall’ Onorevole Parolo, l’audizione si apre con l’intervento del Presidente UNITEL Claudio Esposito, a seguire il Componente del Comitato Esecutivo Nazionale UNITEL, Fabrizio Notarini e il Vicepresidente UNITEL, Bruno Mazzina.

 

Il Presidente UNITEL, Claudio Esposito

Il Presidente, esordendo con il tema delle banche dati, propone di dare attuazione a un “invio del dato unico” attraverso “un’unica piattaforma” in grado di gestire le attività e i procedimenti, anche di natura fiscale, di pertinenza di un ente locale. Una soluzione che consentirebbe di snellire la macchina della Pubblica Amministrazione e permetterebbe agli stessi enti locali di superare il ruolo di semplici “uffici periferici dello stato”.

 

Il Componente del Comitato Esecutivo Nazionale UNITEL, Fabrizio Notarini

La sessione prosegue con l'Architetto Notarini, Componente del Comitato Esecutivo Nazionale di UNITEL e Responsabile Area Tecnica del Comune di Morro D'oro (TE); il quale, dando supporto alle posizioni del Presidente Esposito, espone le difficoltà quotidiane dei tecnici delle amministrazioni locali: dalle attività di back-office fino all’utilizzo di svariate piattaforme, ognuna con un proprio linguaggio e relativa manualistica.

Da queste criticità, UNITEL rinnova la richiesta di banche dati interoperabili, capaci di restituire un set unico di dati in grado di avanzare da un processo all’altro e da un ambito all’altro: dai lavori pubblici fino alla fiscalità. Una proposta che consentirebbe, in termini di monitoraggio, di affrontare le nuove sfide del PNRR con una batteria di dati già strutturata, organizzata e fruibile da tutti i tecnici degli enti locali.

In materia di fiscalità, Notarini fa notare come non sia semplice appannaggio dello Stato, ma anche delle Amministrazioni Locali. Come unire dunque i due ambiti? L’Architetto teramano porta ad esempio un pilastro della fiscalità italiana: il patrimonio immobiliare. Partendo dal cosiddetto SIT - il Sistema Integrato del Territorio (SIT) - Notarini ritiene che tale sistema potrebbe essere implementato con una codifica di tutti i fabbricati. In particolare, con un codice ecografico parlante costituito dalla prime 4 cifre dal foglio di mappa su cui insiste, e ulteriori 4 (o cinque) cifre, permetterebbe di codificare fino a 9999 (o 99999) fabbricati in un foglio. Tale codice, visualizzato sul SIT dell’Agenzia delle Entrate, dovrebbe poi essere utilizzato dagli enti locali (Sportello Unico per l’edilizia, Sportello per le Attività Produttive, Ufficio Tributi, Polizia Locale, Ufficio Anagrafe, Elettorale, ecc.) quale codice univoco per identificare i Fabbricati e le unità immobiliari ubicate nel proprio territorio. Soluzione che potrebbe generare grandi benefici in svariati ambiti, soprattutto in termini di fiscalità locale, di controllo del territorio e di lotta all’evasione.

Altro esempio pratico avanzato da UNITEL riguarda la fatturazione elettronica e di come, molto spesso, all’interno degli uffici locali, si assistano a numerosi errori in termini di compilazione, soprattutto in riferimento a CUP o CIG. Disattenzioni che rendono vano l’obiettivo della tracciabilità dei flussi finanziari. La soluzione di Notarini è ancora una volta quella di rendere interoperabile la banca dati della Fatturazione elettronica con il CUP e con il SIMOG, prevedendo in sede di redazione della fatturazione un flag per indicare se si tratta di fattura riguardante fondi pubblici: in tal caso, far sì che all’inserimento del CUP venga restituito l’oggetto relativo all’investimento pubblico a cui è associato e, una volta accertato trattarsi del CUP corretto, elencare il o i CIG ad esso associati e selezionare quello relativo alla specifica spesa. In questa maniera si eviterebbero, da parte dei creditori, errori di fatturazione che spesso comportano la necessità di rifiutare la fattura o, peggio ancora, di dover richiedere l’emissione della relativa nota di credito e nuova fatturazione.

 

Il Vicepresidente UNITEL, Bruno Mazzina

“Semplificare”, la “parola magica” con cui esordisce il Vicepresidente Mazzina. I funzionari degli uffici tecnici, infatti, vengono chiamati ogni giorno ad interpretare e fare i conti con norme non chiare o in continuo cambiamento; rivestendo quasi i panni “degli avvocati, piuttosto che dei tecnici”. Per queste ragioni, semplificare e sburocratizzare sono le misure da porre in atto affinché ci sia un cambiamento all’interno degli Enti Locali.

Tracciando le somme dei precedenti interventi, il Vicepresidente procede nell’illustrare le conclusioni e le richieste di UNITEL:

  • Definizione di una piattaforma informatica principale a cui le altre piattaforme dovranno adeguarsi per recuperare i dati necessari con conseguente unicità di invio delle informazioni. Passaggio che l’Associazione ritiene fondamentale.

  • Tutte le software house dovrebbero mettere a disposizione i dati con dei tracciati standard per evitare la gestione di dati con software diversi che non interagiscono tra di loro.

  • Necessità di mettere a disposizione degli enti locali tutte le informazioni tramite l’accesso diretto a banche dati come quelle del Ministero di Giustizia, Camere di Commercio, Agenzia delle Entrate ecc.

  • Ampliamento delle linee internet. Molti Comuni, ancora oggi, si trovano sprovvisti di banda larga, oltre a dover fare i conti con un sistema vetusto di apparecchiature e attrezzature in grado di generare forti disagi come una gestione non corretta delle procedure o “lungaggine” delle attività tecnico-amministrative.

  • Attivazione obbligatoria di percorsi di formazione rivolti al personale degli enti locali.

  • Stimolare le amministrazioni a partecipare ai suddetti corsi di formazione, erogando loro dei contributi alla formazione.

  • Dotazione di piante organiche degli uffici tecnici: necessarie per affrontare le sfide del PNRR.

L’audizione di UNITEL termina con l’augurio del Vicepresidente Mazzina ad integrare ed ampliare il documento presentato in occasione dell’audizione, rinnovando la disponibilità dell’Associazione a collaborare con la Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria.

 

 

Grazie alla Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria per questa opportunità. Un grazie particolare al Presidente, l’Onorevole Parolo, e a tutti i membri della Commissione. Per maggiori informazioni in merito all’audizione, il documento UNITEL relativo all’ indagine conoscitiva su “Digitalizzazione e interoperabilità delle banche dati fiscali” è disponibile per il download. Inoltre, il video dell’audizione è disponibile sul nuovo canale YouTube di UNITEL al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=JEiIlBsENWo

 

 

 Allegati
Audizione UNITEL_indagine conoscitiva su Digitalizzazione e interoperabilità delle banche dati fiscali.pdf

Utilità