Alto Contrasto Reimposta
Iscriviti Area Riservata
Menu
Menu
Stemma

DIGITALIZZAZIONE DELLE PROCEDURE SUAP & SUE – QUALE FUTURO PER GLI SPORTELLI UNICI

Pubblicato il 24/03/2025
DIGITALIZZAZIONE DELLE PROCEDURE SUAP & SUE – QUALE FUTURO PER GLI SPORTELLI UNICI

di Geom. Giuseppe De Iuliis

Coordinatore Area Centro UNITEL

Come noto, la riforma, che si fonda sulla centralità degli Sportelli Unici, sta creando serie difficoltà ai comuni, dovendo essi assolvere a determinati adempimenti nei termini previsti (purtroppo strettissimi) che si inseriscono nel processo di adeguamento tecnico-organizzativo dei SUAP (Sportello Unico per le attività produttive) e SUE (Sportello Unico per l’edilizia) dei comuni previsto dal Sub-investimento 2.2.3 del PNRR “Digitalizzazione delle procedure (SUAP e SUE)”

È in corso una profonda revisione delle regole d’interoperabilità informatica con le quali tutte le Amministrazioni che sono coinvolte negli endoprocedimenti gestiti dagli Sportelli Unici per le Attività Produttive (SUAP), sono chiamate a svolgere le proprie funzioni di Autorità competenti, c.d. “Enti terzi”.

L’attività discende dal Decreto 12 novembre 2021 dell’allora Ministero per lo Sviluppo Economico (GU n.288 del 03/12/2021) e dal successivo Decreto interministeriale del 26 settembre 2023 che fissa le Specifiche tecniche delle modalità telematiche di comunicazione e trasferimento dati.

Negli Enti Locali, come in quelli regionali e provinciali, la figura che è tenuta ad assolvere tali adempimenti di raccordo con il Sindaco (negli enti locali) e il Presidente (nelle regioni e nelle province) è il Responsabile della Transizione al Digitale: figura introdotta dal Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD) per guidare e coordinare la trasformazione digitale delle pubbliche amministrazioni. La sua nomina è obbligatoria per tutte le PA, così come previsto dall’art.17 del CAD e sollecitato dal Ministero per la Pubblica Amministrazione con la Circolare n.3 del 1 ottobre 2018: le amministrazioni, infatti, devono individuare un Ufficio per la Transizione al Digitale (UTD) - il cui responsabile è il RTD - a cui competono le attività di riorganizzazione dei processi in modo da creare un’amministrazione digitale e trasparente, con servizi di qualità e facilmente accessibili, garantendo efficienza ed economicità.

Fatta questa utile premessa, si stanno riscontrando le cennate difficoltà, da parte dei Comuni, per l’eterogeneità delle piattaforme in uso presso gli sportelli SUAP; alcuni sono già pronti ad accogliere le attività in corso mente per invece le difficoltà permangono dovute al fatto che le piattaforme de qua, in uso al momento, non rispondono alle caratteristiche normative e non consentendo ai comuni stessi di operare nel rispetto di quanto stabilito dai precetti della normativa adita anche, e soprattutto, per il rispetto degli obblighi imposti dallo specifico progetto PNRR.

Al fine di poter essere di ausilio, Unioncamere, in accordo con il Dipartimento della Funzione Pubblica del Consiglio dei ministri, ha messo a disposizione due note informative:

  • La “Guida all’adeguamento alle nuove Specifiche di interoperabilità SSU Enti Terzi” rivolta alle amministrazioni terze coinvolte negli endoprocedimenti gestiti dal SUAP. La guida è stata realizzata dal Dipartimento della funzione pubblica con lo scopo di agevolare l’adeguamento della componente Back-Office Enti terzi delle piattaforme per la gestione dei servizi connessi al SUAP;

  • La “Nota sulla Piattaforma Informatica Nazionale” che approfondisce le modalità di adesione e le funzionalità tecniche della Soluzione Sussidiaria messa a disposizione dal Dipartimento della funzione pubblica, di concerto con Unioncamere.

Il tutto confluisce in un progetto ad ampio respiro dove è presente anche un ulteriore partner (INVITALIA) che attraverso la piattaforma condivisa https://www.suapsue.gov.it/ (realizzata dal Dipartimento della Funzione Pubblica) sta fornendo supporto e formazione a tutti gli enti coinvolti.

Giova rammentare che il D.Lgs. 112/1998, innovato ed integrato anche dalla normativa di semplificazione (c.d. decreto Madia), ha stabilito le deleghe di specie assegnandole esclusivamente ai Comuni. Pertanto, nei loro confronti tutti gli enti, nella loro accezione ordinaria, sono considerati ENTI TERZI e, pertanto, tenuti ad assolvere alle medesime attività per quanto di competenza nei procedimenti SUAP (oggi) e SPORTELLI UNICI SUAP-SUE (domani).

A questo, si aggiunge il principio “once only” (nato con art. 43 del DPR 445/2000, principio cardine del Codice dell’Amministrazione Digitale d.lgs 82/2005 nel richiamato art. 50, consolidato nel piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2024-2026) che sta facendo confluire tutta la pubblica amministrazione verso il concetto degli Sportelli Unici che, come norma impone, saranno in capo ai Comuni.

Ora alcune domande sorgono spontanee:

  • quale futuro per gli sportelli unici?
  • a che punto i COMUNI (e non solo essendo tutta la pubblica amministrazione, centrale, regionale, provinciale coinvolta in sinergia con i COMUNI) si trovano con le attività ivi previste dallo specifico progetto PNRR?

Di rilievo la scadenza del 25 luglio 2025 per l’entrata in vigore dell’OBBLIGO di comunicazione con i SUAP solo ed ESCLUSIVAMENTE tramite la piattaforma dedicata a cui sono legate le rispettive linee di finanziamento:

Pertanto, l’attività da mettere in campo è notevole, considerando che l’operatività per l’adeguamento delle proprie strutture informatiche, dovendo dichiarare per essere ammessi alla linea di finanziamento […] di essere un Ente aggregatore e, in quanto tale, di mettere a disposizione soluzioni informatiche comuni per la comunicazione con i SUAP (quali ad esempio piattaforme condivise per la gestione delle pratiche provenienti dai SUAP, moduli di concentrazione dei flussi, software di gestione pratiche realizzati centralmente ma in uso presso diversi enti terzi) e di essersi dotati per tale componente di una Piattaforma tecnologica attiva e in uso alla data del presente Avviso o in fase di progettazione e sviluppo […], necessita di attività più o meno complesse da eseguirsi in un arco temporale molto stringente.

Quanto sopra riguarda ciascun ente coinvolto le processo di digitalizzazione delle procedure SUAP e SUE che confluiranno negli SPORTELLI UNICI.

Nell’attesa, qualora non si riesca a raggiungere l’obiettivo atteso nel tempo fissato (entro il 25 luglio 2025), l’attività sarà volta (nei procedimenti complessi che coinvolgono più enti della Pubblica Amministrazione) al perfezionamento dei procedimenti comunali secondo il principio del “silenzio qualificato”. Questo perché a partire dal 26 luglio 2026 non sarà più consentito il dialogo tra tutti gli uffici della pubblica amministrazione (come sopra richiamati) e i SUAP (in quanto non sarà più possibile l’uso della pec con le modalità attualmente in uso) con acquisizione dei relativi pareri/autorizzazioni in silenzio/assenso all’interno dei procedimenti unici.

Riflessioni e condivisioni su quanto è in corso con la speranza che, una fattiva collaborazione tra tutti gli attori in campo, porti la vera SEMPLIFICAZIONE nei procedimenti a tutti coloro che quotidianamente si confrontano con la Pubblica Amministrazione.

 


Utilità