Alto Contrasto Reimposta
Iscriviti Area Riservata
Menu
Menu
Stemma

DDL delega al Governo per l’adozione del Codice dell’Edilizia e delle Costruzioni. UNITEL: riforma normativa urgente da scrivere anche con il supporto dei tecnici degli Enti Locali

Pubblicato il 01/03/2026
DDL  delega al Governo per l’adozione del Codice dell’Edilizia e delle Costruzioni. UNITEL: riforma normativa urgente da scrivere anche con il supporto dei tecnici degli Enti Locali

Schema di Disegno di Legge recante “Delega al Governo per l’adozione del Codice dell’Edilizia e delle Costruzioni”. UNITEL: riforma normativa urgente da scrivere anche con il supporto dei tecnici degli Enti Locali.

di Redazione

«Il via libera alle Camere per l’esame del Disegno di Legge delega per la riscrittura del Codice dell’Edilizia riapre il dibattito sulla necessità di una normativa, moderna e coordinata, che metta ordine nella babele di indicazioni, nazionali e regionali, che attualmente “regolano”, ma non troppo, il mondo dell’edilizia».

È quanto afferma Claudio Esposito, presidente nazionale dell’UNITEL – Unione Nazionale Italiana Tecnici Enti Locali – che, sottolinea: «Occorre rivedere le normative edilizie ma anche quelle urbanistiche, ponendo mano alla legislazione sul governo del territorio, coordinando le stesse con le norme in materia di tutela del paesaggio e dei beni culturali, onde evitare contrasti e sovrapposizioni, riorganizzando, nel contempo, la complessa macchina amministrativa statale, regionale, provinciale e comunale, ridistribuendo competenze e campi d’azione».

«Qualsiasi norma, anche la più innovativa, se non è pensata per chi, nel concreto, dovrà applicarla, rischia il fallimento o, nei casi migliori, la poca efficacia - evidenzia Esposito - È quindi necessario ascoltare il punto di vista di chi, in particolare negli uffici tecnici comunali, andrà concretamente ad applicare le nuove regole, evitando la necessità di interpretazioni, successivamente smentite o modificate dalla giurisprudenza o da modifiche normative in corso d’opera

«I Comuni italiani – afferma il presidente UNITEL – sono una realtà eterogenea formata da 7.896 realtà amministrative, la maggior parte delle quali (5.521) non raggiunge i 5.000 abitanti, con scarne dotazioni di personale, in particolare negli uffici tecnici, ed una mole di competenze, assegnate dalle leggi nazionali e dalle deleghe regionali, alle quali non si riesce a far fronte con la dovuta efficacia ed efficienza. Ignorare, nella stesura delle norme che affideranno a questi Enti nuovi compiti o riorganizzeranno quelli già assegnati, la loro realtà organizzativa, vuol dire condannare al fallimento qualsiasi riforma».

«Il Disegno di Legge, pur non nominando esplicitamente i Comuni, contiene indicazioni che, trasposte nelle norme successive, avranno un notevole impatto sulle attività degli Sportelli Unici per l’Edilizia e sugli Sportelli Unici per le Attività Produttive comunali; chiediamo quindi – conclude Esposito – che venga ascoltata anche la voce di chi, quotidianamente, si trova, e si troverà, ad applicare norme che devono, necessariamente, tener conto della ricaduta operativa sugli uffici e sul personale degli enti destinatari e, di conseguenza, sui cittadini e sulle imprese.».

In allegato il testo del disegno di legge.

 Allegati
DDL-CODICE-EDILIZIA-E-COSTRUZIONI-BOLLINATO.pdf


Utilità