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ATTIVA LA PIATTAFORMA AREE IDONEE PER GLI IMPIANTI DI ENERGIA RINNOVABILE

Pubblicato il 23/04/2025
ATTIVA LA PIATTAFORMA AREE IDONEE PER GLI IMPIANTI DI ENERGIA RINNOVABILE

di Raffaele Di Marcello - Direttore Nuovo Giornale dell'UNITEL

È online la nuova funzionalità dedicata ai Comuni grazie alla quale è possibile registrarsi sulla Piattaforma Aree Idonee, lo strumento progettato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica con il GSE per supportare i territori nella gestione e pianificazione delle aree destinate all'installazione di impianti a fonti rinnovabili.

Lo annuncia il GSE con un comunicato sul proprio sito istituzionale.

Attraverso l'utilizzo di mappe interattive è possibile ottenere informazioni dettagliate sulle aree di interesse, come ad esempio: gli impianti di energie rinnovabili, la caratterizzazione del territorio e altri dati geoclimatici.

La PAI è rivolta a soggetti appartenenti a Regioni e Province autonome e Comuni, previa iscrizione all'Area Clienti e trasmissione mediante PEC all'indirizzo gse@pec.spa.it della dichiarazione attestante i soggetti abilitati ad operare recante come oggetto: “Registrazione PAI".  

Originariamente dedicata alle sole Regioni e Province autonome (la modulista di iscrizione alla piattaforma indicava espressamente solo tali Enti) ora sembrerebbe dedidata anche ai Comuni quali soggetti attivi ad operare sulla piattaforma stessa.

La normativa (art. 3, comma 2, lettera i, del Decreto Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica 15/10/2024) prevede, in realtà, che a dover fornire l’elenco delle autorizzazioni rilasciate e in fase di rilascio su tutto il proprio territorio, il Piano Territoriale Regionale, il Piano Cave e Miniere, le reti autostradali regionali in concessione a soggetti partecipati dalle medesime Regioni, siano e Regioni e le Province Autonome o gli enti da esse delegati.

In mancanza di tale delega (che non potrebbe che essere parziale, in quanto i Comuni gestiscono solo le Procedure Abilitative Semplificate - PAS) i Comuni avrebbero solo un accesso consultativo della piattaforma, comunque indispensabile per avere il quadro delle situazione insediativa degli impianti.

Rimane ora da attivare lo Sportello Unico per le Energie Rinnovabili, previa approvazione dei moduli unificati per la presentazione delle domande di autorizzazione, mentre diverse Regioni stanno approvando le loro norme relative all'individuazione delle "Aree idonee" alla localizzazione degli impianti di produzione di energia rinnovabile (previste dall'art. 20 del D.Lgs.8 novembre 2021, n. 199) ed entro il 21 febbraio 2026 dovranno adottare un Piano di individuazione delle zone di accelerazione terrestri per gli impianti a fonti rinnovabili e gli impianti di stoccaggio dell'energia elettrica da fonti rinnovabili co-ubicati, le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio degli stessi.

 


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