La cabina di coordinamento dovrà elaborare il programma di interventi necesssari per impiegare i 285 milioni di euro già stanziati.
di Raffaele Di Marcello
In G.U. n. 46 del 24 febbraio 2024 è pubblicato il Decreto 7 febbraio 2024 della Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento Casa Italia: Istituzione della Cabina di coordinamento delle politiche attive per la riduzione della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici.
La Cabina di coordinamento, presieduta congiuntamente dal Capo del Dipartimento della protezione civile e dal Capo del Dipartimento «Casa Italia» della Presidenza del Consiglio dei ministri, è costituita da un rappresentante per ogni Ministero, da un rappresentante dell'Agenzia del demanio; un rappresentante della Conferenza delle regioni e delle province autonome, un rappresentante dell'Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) e un rappresentante dell'Unione delle province d'Italia (UPI).
Compito della Cabina di coordinamento è predisporre e presentare al Ministro per la protezione civile e le politiche del mare una proposta di programma di mitigazione strutturale della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici, di cui all'art. 1, comma 400, della legge n. 213 del 30 dicembre 2023, che prevede un Fondo per il finanziamento di tale programma con una dotazione pari a 45 milioni di euro per l'anno 2024 e a 60 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026, 2027 e 2028.
La proposta dovrà individuare le priorità di intervento, i soggetti responsabili degli interventi, il quadro finanziario e le modalità di monitoraggio.
Utilità