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Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di costruzione DDL n. 1679/S

Pubblicato il 06/06/2022
Delega al Governo per il riordino delle disposizioni legislative in materia di costruzione DDL n. 1679/S

Continua incessantemente il lavoro di UNITEL che, al fine di portare valore aggiunto con i propri contributi scientifici alle Commissioni Parlamentari, il 30 novembre 2021 ha partecipato con il responsabile scientifico in materia il Geom. Salvatore Di Bacco all’audizione dell’Commissione (Lavori pubblici, Comunicazioni) del Senato della Repubblica Italiana.

I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati sulla base dei seguenti princìpi e criteri direttivi:

  1. prevedere l'aggiornamento e la revisione delle categorie di intervento edilizio attraverso una chiara distinzione tra interventi sul patrimonio edilizio esistente e interventi di trasformazione del suolo inedificato, anche in funzione dell'incentivazione dei processi di rigenerazione urbana, tenuto conto dell'obiettivo di consumo del suolo a saldo zero;
  2. provvedere ad una razionalizzazione dei processi amministrativi, delle procedure di deposito, della gestione delle varianti in corso d'opera, della natura del soggetto pubblico deputato alla ricezione delle istanze ed al rilascio dei relativi permessi nel territorio nazionale, in un'ottica di semplificazione e di progressiva digitalizzazione dei processi;

  3. prevedere la razionalizzazione dei titoli abilitativi;

  4. definire nuovi criteri per la determinazione dell'onerosità degli interventi edilizi;

  5. verificare l'efficacia della ripartizione delle destinazioni d'uso in macro-categorie funzionali;

  6. riorganizzare e implementare la disciplina dell'accertamento di conformità anche attraverso un'individuazione univoca delle conformità, non conformità o difformità, sostanziali e non sostanziali, per nuove costruzioni e costruzioni esistenti, della regolarità documentale, nonché delle cosiddette opere minori;

  7. definire nuovi assetti organizzativi per la demolizione degli abusi edilizi;

  8. dare attuazione alle raccomandazioni della Conferenza unificata, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, in materia di anagrafica delle costruzioni, di formazione degli operatori e di criteri per l'aggiornamento delle nuove tecniche per le costruzioni;

  9. ridefinire e aggiornare il regime sanzionatorio in relazione alle violazioni delle norme vigenti in materia edilizia;

  10. pervenire ad una definizione organica della normativa relativa alla sicurezza delle costruzioni, ponendo particolare attenzione al rapporto tra rischio e sicurezza e declinando il concetto di sicurezza in un quadro di sostenibilità generale e di appropriate analisi costi-benefici;

  11. ridefinire le finalità attribuite alla certificazione di agibilità degli edifici, da concepire non come procedimento amministrativo esclusivamente correlato all'esecuzione di interventi edilizi, ma come certificazione resa da professionista abilitato, soggetta a periodica verifica o aggiornamento, e che consideri la destinazione d'uso degli stessi edifici ed il potenziale rischio atteso per l'interferenza con persone o cose;

  12. prevedere la revisione del processo di autorizzazione sismica in un'ottica di semplificazione ed efficienza, coniugando la necessità del controllo e della vigilanza con la reale efficacia della stessa e con l'impatto sui processi tecnici ed economici delle costruzioni, integrando i controlli con una revisione dell'attività di collaudo statico e lo sviluppo di concrete forme di sussidiarietà che coinvolgano anche gli ordini professionali;

  13. definire norme e procedure idonee a garantire semplificazione e massima efficienza dei processi di agibilità post-evento e prevedere interventi specifici in tema di strutture temporanee di grande impatto sulla sicurezza delle persone;

  14. introdurre una specifica disciplina per le opere legate al dissesto idrogeologico e al rischio incendio nelle costruzioni, con individuazione di un sistema di controlli e di autorizzazioni per le opere eseguite dallo Stato o per conto dello Stato o comunque di interesse statale;

  15. individuare ulteriori criteri generali in materia di sostenibilità ambientale delle costruzioni, includendo come parametri la qualità acustica, la gestione dei materiali derivanti dall'attività di demolizione, l'utilizzo di materiali riciclati, l'efficientamento energetico e l'obiettivo del consumo di suolo a saldo zero, tenendo conto delle previsioni contenute nella normativa europea e delle iniziative regionali adottate in tale ambito;

  16. individuare criteri indicativi della sostenibilità ambientale applicabili a tutte le categorie di costruzioni e non esclusivamente agli edifici, come attualmente previsto dalla normativa vigente;

  17. definire un sistema premiante volto ad incentivare la diffusione della sostenibilità ambientale delle costruzioni;

  18. operare il necessario coordinamento con la normativa strettamente correlata.

 

Nei mesi successivi all’audizione, al fine di dare il proprio contributo come addetti di ‘Trincea”, l’UNITEL - Unione Nazionale Italiana Tecnici Enti Locali ha ritenuto utile su richiesta della commissione del Senato e attraverso un documento ufficiale, di richiedere l’inserimento, nel testo della legge Delega, di alcuni principi cardini essenziali per un effettivo cambio di marcia della macchina amministrativa tra i quali:

  • Digitalizzazione e dematerializzazione fascicoli edilizi;
  • Introduzione dei fascicoli del fabbricato digitali per gli edifici di nuova costruzione e/o esistenti;
  • Introduzione di portali informatici unici nazionali per la gestione dei procedimenti amministrativi;
  • Riduzione dei titoli abilitativi;
  • Rapporti del T.U. delle costruzioni con il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e sostenibilità energetica;
  • Raccordi procedimentali SUE/SUAP;
  • Zone sismiche e Agibilità delle costruzioni esistenti.

 

Il documento, disponibile per il download in versione integrale, si è avvalso dei contributi di:

  • Direzione e coordinamento scientifico: Geom. Salvatore Di Bacco: Responsabile dell’Area Edilizia e Urbanistica Comune di Raiano (AQ), Comitato scientifico UNITEL;
  • Notaio Cesira De Michele: Consigliere Nazionale dell’Ordine;
  • Notaio Massimiliano Spartano;
  • Avv. Roberto Ragone: Ufficio Pianificazione Territoriale e Contenzioso – Settore Territorio e Urbanistica Provincia dell’Aquila;
  • Ing. Maria D’Ascanio: Amministratore Unico Ingegneria Srl esperta in tematiche di edilizia;
  • Arch. Alessandro Litigante: Area Edilizia e Urbanistica Comune di Sulmona;
  • Geom. Giuseppe De Iuliis: Referente Suap Comune di Pineto – Consigliere e Coordinatore Area Centro UNITEL;
  • Geom. Maurizio Santacroce: Area Edilizia ed Urbanistica Comune di Pratola Peligna;
  • Geom. Antonio Polidoro: Area Tecnica Comune di Introdacqua.

 

Per maggiori informazioni in merito all'audizione UNITEL: www.unitel.it/notizie/lavori-pubblici-espropri/riordino-disposizioni-legislative-in-materia-di-costruzioni-unitel-alla-commissione-lavori-pubblici-del-senato

 

 

 Allegati
Riordino delle disposizioni legislative in materia di costruzione DDL n. 1679S.pdf


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