La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato un bando pubblico per la selezione di Piani di Sviluppo in aree dismesse o in disuso ai sensi dell'art.1, co 146 e ss, della Legge n. 178 del 2020.
Il bando, visionabile QUI con i relativi allegati, ha l’obiettivo di avviare la procedura per selezionare, ai fini del finanziamento ai sensi dell’articolo 1, comma 151, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, piani di sviluppo nelle aree dismesse o in disuso, predisposti ai sensi dell’articolo 1, comma 149, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, recanti uno o più interventi orientati alla rigenerazione, alla riqualificazione e all’infrastrutturazione, nonché all’attrazione di investimenti privati volti al rilancio economico.
A pena di esclusione, tutti gli interventi proposti nell’ambito del piano di sviluppo dovranno essere connessi tra loro e strettamente riferiti alle attività previste dal medesimo piano.
Destinatarie del bando sono sono le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300) interessate alla realizzazione di piani di sviluppo, nelle aree dismesse o in disuso, delle infrastrutture e dei beni immobili in disuso appartenenti alle medesime amministrazioni.
L’importo delle risorse disponibili è pari a euro 210.764.238,00, e l’importo massimo del finanziamento concedibile per ciascun piano di sviluppo è pari a 10 milioni di euro e non può essere inferiore a 1,5 milioni di euro.
LA SCADENZA DELL'INVIO DELLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E' FISSATA AL 30 GENNAIO 2024.
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