QUESITO:
Il comune nel quale presto attività, dal 1 gennaio 2013 è soggetto al patto di stabilità interno. Tale situazione ha determinato il blocco totale delle opere pubbliche dell’Ente trattandosi di Contratti d’Appalto stipulati nel novembre e dicembre 2012 e ultimo nel febbraio 2013. L’ufficio finanziario ha di fatto “congelato” le determinazioni di affidamento lavori complementari e le liquidazione inerenti S.A.L. maturati nell’anno 2013.
Il Responsabile del Servizio Tecnico, che riveste l’incarico di Assessore ai LL.PP. e Urbanistica dell’Ente, ha però deciso portare avanti le determinazioni e le proposte per la Giunta al fine di affidare l’incarico professionale esterno per progettazione dei lavori complementari di un’opera pubblica e per la liquidazione dei S.A.L. già maturati e per i quali le Imprese hanno emesso fattura. Si chiede quali responsabilità ricadano in capo al Responsabile del Servizio, ancorché politico, e soprattutto quali ricadano in capo al Responsabile del Procedimento nominato per ciascuna opera pubblica che, di fatto, predispone gli atti amministrativi. Il Responsabile del Servizio Tecnico è tenuto a dichiarare la “copertura monetaria”, oppure è di esclusiva competenza del Responsabile del Servizio finanziario?
A quali sanzioni è soggetto il Responsabile del Procedimento dei LL. PP. nella fattispecie?
RISPOSTA:
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