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Questioni interpretative

Pubblicato il 25/08/2014
Pubblicato in: L'esperto risponde

QUESITI:

Si chiede una corretta interpretazione normativa afferente alle problematiche di seguito elencate:

Accesso agli atti; la Società X ha notificato allo scrivente l’atto di cessione dei crediti di cui è beneficiaria nei confronti della società B, la quale società B vantava tali crediti nei confronti dell’Amministrazione Comunale. Ai sensi dell’art.117 del D.Lgs. 163/2006 le cessioni di crediti possono essere effettuate a banche o intermediari finanziari, pertanto, a suo tempo, questo servizio non recepiva tale cessione e ha proceduto alla liquidazione di quanto dovuto alla stessa società B...

 

Ad oggi la società A chiede di poter conoscere gli estremi dei suddetti pagamenti al fine di intraprendere le eventuali azioni di recupero di tali crediti.

Le domande sono: la cessione del credito, avvenuta tramite atto notarile ma non riconosciuta dalla stazione appaltante, è comunque costitutiva di un interesse specifico collegato ai documenti richiesti? E in caso di risposta affermativa, non dovremmo comunque negare tale accesso visto che tali dati sembrano rientrare nell’ambito dell’art. 24 comma 6 lettera d) della legge 241/90 e pertanto esclusi dal diritto di accesso?
Forniture e servizi; in un appalto di servizi per assistenza al parco automezzi dello scrivente, di importo totale di € 19.965,00 e quindi sottosoglia comunitaria, sia nella deliberazione di giunta che nella determinazione a contrarre è stato specificato che l’aggiudicazione definitiva avverrà fino a concorrenza dell’importo a base di gara.

Tale soluzione permette di includere prestazioni future non prevedibili al momento dell’indizione della gara, e quindi non inserite nel capitolato, ma che sicuramente si presenteranno in futuro data l’usura dei mezzi causata dal tempo e dal lavoro svolto. A norma di legge, esiste qualche impedimento riguardo l’aggiudicazione fino a concorrenza dell’intero importo, atteso che ci sarà un'economia derivante dal ribasso d'asta?

La Direzione dei lavori di un'opera pubblica è stata affidata ad uno studio associato composto da otto membri. Relativamente alle verifiche di cui all’art.38 del D.Lgs 163/2006 finalizzate alla stipula contrattuale, queste devono avvenire sul singolo studio associato o su tutti e otto membri presi singolarmente?

RISPOSTE:

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