QUESITO:
Con riferimento alla redazione del Piano di Assestamento Forestale, si chiede di sapere se è lecita la corresponsione dell’incentivo al R.U.P. previsto dall’art.92 comma 6 del D. Lgs. 263/2006. In merito, si precisa che trattasi di un atto di pianificazione per il quale è stato affidato incarico esterno ad un dott. Agronomo per la “progettazione” del P.A.F.
Il regolamento comunale per la ripartizione dell’incentivo, correttamente approvato a seguito di contrattazione decentrata, all’art.3 prevede testualmente:
I compensi relativi agli atti di pianificazione comunque denominati, non eccedenti il 30% della tariffa professionale, sono ripartiti dal Responsabile di Settore secondo i criteri di proporzionalità con riguardo alla responsabilità connessa alle specifiche prestazioni e precisamente:
Responsabile del Procedimento fino al 70%;
Collaboratori del Responsabile del Procedimento fino al 15%;
Gruppo che redige l’atto pianificatorio fino al 15%.
Nel merito, mi si eccepisce che poiché è stato dato incarico esterno per la redazione del P.A.F., ai sensi dell’art.92 comma 6 del D. Lgs. 163/2006 non spetta alcun compenso. In altre parole, se l’atto di pianificazione viene redatto internamente allora spettano tutti i compensi, altrimenti non spetta niente .
Si chiedono delucidazioni in merito
RISPOSTA:
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