di Redazione
UNITEL – Unione Nazionale Italiana Tecnici Enti Locali – ha trasmesso alla VIII Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici della Camera dei Deputati il proprio contributo tecnico sul disegno di legge A.C. 2826, recante delega al Governo per l’adozione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni.
Nel documento depositato, l’Associazione esprime apprezzamento per l’obiettivo di riordino e semplificazione della disciplina edilizia, evidenziando tuttavia alcune criticità operative che rischiano di compromettere l’effettiva attuazione della riforma da parte degli enti locali.
Tra i principali punti richiamati:
• la necessità di misure di accompagnamento organizzativo e tecnologico a favore dei Comuni, oggi spesso in condizioni di carenza di personale e infrastrutture digitali non omogenee;
• l’urgenza di garantire uniformità applicativa nazionale, evitando il riprodursi delle attuali disomogeneità regionali;
• l’importanza di definire con chiarezza responsabilità, controlli e criteri operativi in materia di stato legittimo, titoli abilitativi e categorie di intervento;
• il rischio che la fissazione di termini procedimentali rigidi, senza adeguato rafforzamento delle strutture, possa generare effetti distorsivi e incremento del contenzioso;
• la necessità di un piano nazionale di digitalizzazione realmente interoperabile e sostenibile per gli enti locali.
UNITEL sottolinea che la riforma potrà raggiungere i propri obiettivi solo se accompagnata da strumenti operativi vincolanti, linee guida uniformi e un rafforzamento concreto delle capacità amministrative dei Comuni.
L’Associazione conferma la piena disponibilità a collaborare con Parlamento, Governo e Regioni affinché il nuovo Codice possa tradursi in un sistema efficiente, uniforme e sostenibile, capace di coniugare sviluppo del territorio, certezza del diritto e tutela dell’azione amministrativa.
È stata depositata agli atti della Commissione la relazione tecnica integrale di UNITEL, che si allega.
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