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Rilevazione degli appalti che rispettano i criteri di sostenibilita` ambientale (Green Public Procurement-GPP)

Pubblicato il 05/09/2011
Pubblicato in: Appalti

Comunicato Aut. vig. sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture 29/4/2011

Maggioli Editore

IL PRESIDENTE

Vista la Comunicazione della Commissione Europea COM (2003) 302, «Politica integrata dei prodotti - sviluppare il concetto di ciclo di vita ambientale» parte integrante della strategia comunitaria per lo sviluppo sostenibile, tesa a ridurre l`impatto ambientale dei prodotti lungo l`intero ciclo di vita;
Visto l`art. 1, comma 7 della legge Finanziaria per il 2007 (Legge n. 296 del 27 dicembre 2006) che prevede l`attuazione di un Piano d`azione per la sostenibilita` ambientale dei consumi nella pubblica amministrazione ( PAN GPP ) a cura del Ministero dell`Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;
Visto il punto 3.6 del Piano d`azione per la sostenibilita` ambientale dei consumi nella pubblica amministrazione ( PAN GPP ) concordato tra Ministero dell`Ambiente, Ministero dell`Economia e delle Finanze e il Ministero dello Sviluppo Economico, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 107 dell`8 maggio 2008, che indica le 11 categorie merceologiche rientranti nei settori prioritari di intervento per il GPP;
Visto il punto 4 del Piano d`azione per la sostenibilita` ambientale dei consumi nella pubblica amministrazione ( PAN GPP ) sopra richiamato, che individua tra gli obiettivi nazionali il raggiungimento della quota minima del 30% di Regioni, Province, Citta` Metropolitane e Comuni con oltre 15.000 abitanti che adottino procedure di acquisto conformi ai criteri ambientali minimi;
Visto il punto 7 del Piano d`azione per la sostenibilita` ambientale dei consumi nella pubblica amministrazione ( PAN GPP ) sopra richiamato, che prevede un monitoraggio annuale relativo al grado di raggiungimento degli obiettivi;
Vista la Comunicazione della Commissione Europea sul GPP, COM (2008) 400, «Appalti Pubblici per un ambiente migliore» per favorire un utilizzo sostenibile delle risorse naturali e delle materie prime; Visto il decreto del 12 ottobre 2009 del Ministero dell`Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con il quale sono stati definiti i criteri ambientali minimi, al momento relativi ai soli prodotti «ammendanti» e «carta in risme»;
Visto il decreto del 22 febbraio 2011 del Ministero dell`Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con il quale sono stati definiti i criteri ambientali minimi, relativi ai prodotti «tessili», «arredi per ufficio», «illuminazione pubblica» e «apparecchiature informatiche»;
Vista la nota dell`Autorita` del 23 luglio 2010 con la quale, in considerazione delle specifiche competenze attribuite all`Autorita` e` stata avviata la cooperazione tra Autorita` e Ministero dell`Ambiente, attraverso la partecipazione al Tavolo Permanente di consultazione sul GPP;
Considerato il livello di dettaglio delle informazioni richieste dal Ministero dell`Ambiente, in parte gia` raccolte dall`Autorita` con il Sistema Informativo di Monitoraggio Gare (SIMOG);

Comunica

Che, nelle more dell`implementazione del sistema SIMOG e dell`adeguamento del sistema di rilevazione delle informazioni riguardanti le fasi esecutive del contratto, a decorrere dalla data del 15 aprile 2011 le Stazioni Appaltanti sono tenute a comunicare, tramite collegamento disponibile sul sito dell`Autorita` http://www.avcp.it, Area Servizi, per le procedure di affidamento iniziate dopo il 1° gennaio 2011, le informazioni rientranti nell`ambito di applicazione del decreto 22 febbraio 2011 del Ministero dell`Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Si precisa che l`invio delle nuove comunicazioni e` obbligatorio pergli affidamenti soggetti all`acquisizione del codice CIG. I nuovi obblighi di comunicazione riguardano informazioni aggiuntive rispetto a quelle gia` inviate.



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