L'acquisizione di lavori, beni e servizi per i Comuni non Capoluogo di Provincia dopo la legge 208/2015
Con l'entrata in vigore della Legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) è stato definitivamente abrogato(almeno si spera) l'obbligo, per i comuni non capoluogo di provincia e con popolazione inferiore a 10.000 abitanti, di provvedere all'acquisizione di Lavori, Servizi e Forniture avvalendosi delle Centrali Uniche di Committenza nell'ambito delle Unioni dei Comuni , ove esistenti, oppure costituendo un apposito accordo consortile tra i comuni medesimi e avvalendosi dei competenti uffici anche delle province, ovvero ricorrendo ad un soggetto aggregatore o alle province...
a cura di
Patrizia Cartone - Avvocato– Esperta di diritto Amministrativo in materia di Appalti Pubblici e Urbanistica
Fabrizio Notarini - Pianificatore Territoriale - Dirigente UNITEL - Responsabile C.U.C. Unione comuni Colline del Medio Vomano