di Redazione (fonte Ministero della Salute)
Pubblicate le linee di indirizzo su ondate di calore e inquinamento atmosferico
Il documento è rivolto alle istituzioni locali, ai medici di medicina generale, ai pediatri, ai medici ospedalieri e in generale a tutti gli operatori socio-sanitari coinvolti nell’assistenza e nella protezione delle fasce di popolazione più vulnerabili.
Le linee di indirizzo sono state aggiornate nel 2013, e nel 2019 inserendo una sezione sulla prevenzione degli effetti acuti dell’inquinamento atmosferico e un capitolo dedicato alla mitigazione dell’effetto dell’isola di calore urbano.
Nel 2026 le linee di indirizzo sono state ulteriormente integrate e attualizzate con le ultime evidenze di letteratura e con le indicazioni fornite dall’Organizzazione mondiale della sanità -Regione europea nella pubblicazione Heat health action Plan Guidance-second edition.
Il documento è strutturato in tre parti:
1. il capitolo “Caldo e Salute” che presenta una sintesi delle evidenze scientifiche disponibili sugli effetti del caldo sulla salute e sui sottogruppi vulnerabili
2. un capitolo dedicato al “Piano nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo” che illustra il sistema di allerta nazionale, indicazioni operative sulle misure di prevenzione da attivare a diversi livelli di assistenza e graduate sui livelli di allerta, identificazione dei sottogruppi a rischio (vulnerabili), raccomandazioni per specifici sottogruppi, misure di adattamento al caldo in ambito urbano, sistemi per il monitoraggio dell’impatto sulla salute delle ondate di calore
3. il terzo capitolo infine è dedicato agli “Effetti acuti dell’inquinamento atmosferico”, con la sintesi delle evidenze scientifiche disponibili e i principali raccomandazioni.
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