Nel maggio scorso, con la circolare Affari Generali 11 maggio 2017, avevamo provato a fornire suggerimenti operativi sulle modalità di affidamento dei servizi di patrocinio legale ad un avvocato esterno. Materia, quella delle liti e dei rapporti con l’avvocato dell’ente, che in genere è riconducibile agli uffici di segreteria.
Chi legge forse ricorderà che il 10 aprile 2017 l'ANAC aveva pubblicato “in consultazione” un documento sul quale acquisire pareri e contributi, per poi definire delle Linee guida in materia di servizi legali.
Palesemente indirizzata a enti di grandi dimensioni, la bozza di deliberazione, anziché facilitare gli affidamenti, introdurrebbe nuovi e ulteriori adempimenti, escludendo del tutto gli incarichi di tipo fiduciario. Su tale proposta dell’ANAC, sia il Consiglio di Stato che il Consiglio Nazionale Forense hanno sollevato perplessità.
Il risultato è che ad oggi i professionisti delle pubbliche amministrazioni non dispongono di una disciplina di riferimento per provvedere ad assegnare l’incarico di patrocinio ad un avvocato.
fonte: entionline.it
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