di Raffaele Di Marcello
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 244 del 17 ottobre scorso il Decreto Legge
17 ottobre 2024 n. 153 contenente "Disposizioni urgenti per la tutela ambientale del Paese, la razionalizzazione dei procedimenti di valutazione e autorizzazione ambientale, la promozione dell'economia circolare, l'attuazione di interventi in materia di bonifiche di siti contaminati e dissesto idrogeologico."
Il Decreto, in vigore da ieri 18/10/24, dovrà essere convertito in legge entro il prossimo 17/12/24 dopo gli eventuali emendamenti delle commissioni parlamentari.
Le principali novità del testo di legge riguardano, in sintesi:
Disposizioni in materia di valutazioni e autorizzazioni ambientali - Viene disposta una accelerazione dei procedimenti e diritto di precedenza ai progetti dichiarati di preminente interesse strategico, stabilendo, attraverso il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica le tipologie degli impianti soggetti a priorità e comunque i criteri generali. In corsia preferenziale gli impianti di idrogeno verde, interventi di modifica per eolico e solare, fotovoltaico ed eolico on-shore. Interessante, in caso di dissenso del Ministero della Cultura, l'applicazione dell'art. 5, c. 2 lett c-bis della Legge 400/1988, con deferimento al Consiglio dei Ministri.
Misure urgenti per la gestione della crisi idrica - Disposte la nuova definizione di “Acque affinate” utile al riutilizzo della risorsa idrica e la precisazione di assenza di violazione per deterioramento temporaneo della risorsa idrica in caso di eventi eccezionali e imprevedibili con condizioni.
Disposizioni urgenti per l’economia circolare - In evidenza l'inserimento in allegato L-quinquies (Allegato Parte IV del D.Lgs. 152/2006), del punto 20-bis “Attività di cura e manutenzione del paesaggio e del verde pubblico e privato” fra le altre fonti che sono simili per natura e composizione ai rifiuti domestici con possibile invio ai centri di raccolta degli sfalci da attività di PMI;
Misure in materia di bonifica - Disposte modalità acceleratorie per l'approvazione dei PIANI DELLA CARATTERIZZAZIONE e per il successivo PROGETTO DI BONIFICA, per interventi legati al PNRR. Interessanti le modifiche sull'applicazione del comma 13-ter (art. 242, relativo alle indagini e procedure sui VALORI di FONDO NATURALI o ANTROPICI) anche per le acque sotterranee.
Disposizioni per il censimento e il monitoraggio degli interventi in materia di difesa del suolo – Obbligo dei soggetti a cui è affidata l’attuazione degli interventi di difesa del suolo di alimentare la piattaforma ReNDiS.
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