In Gazzetta (n.230 del 25-09-2021) il DECRETO 1 settembre 2021 del Ministero dell'Interno, noto anche come “DECRETO CONTROLLI” - uno dei tre decreti destinati a sostituire il DM 10 marzo 1998- definisce i criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, delle attrezzature e degli altri sistemi di sicurezza antincendio ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
La non attuazione del Decreto che ha posto in allarme non solo per gli operatori privati, ma anche per le amministrazioni pubbliche. A dar voce alle preoccupazione dei piccoli e grandi comuni italiani, UNITEL - Unione Italiana Tecnici Enti Locali che - in una nota, recentemente ripresa dalla redazione di QualEnergia.it - illustra le criticità legate ai mancati controlli sugli impianti, la non decretazione del regolamento sulle irregolarità riscontrate e l'incentivazione.
A preoccupare ulteriormente le amministrazioni sono i provvedimenti di decadenza degli incentivi, ad opera del GSE, per irregolarità sostanziali e senza alcuna proprorzione tra violazioni riscontrate e sanzioni comminate.
Come conseguenza dell' ormai durevole assenza del DM Controlli, gli enti locali si trovano esposti ad una serie di rischi come:
Un ritardo che non solo colpisce in prima battuta le amministrazioni pubbliche, ma che, nel lungo periodo, può provocare profondi danni all'intero sistema Paese: aumentandone la complessità e rallentando l'attuazione degli obiettivi di decarbonizzazione e sostenibilità.
Tale provvedimento dovrebbe aggiornare la disciplina del precedente decreto del 31 gennaio 2014, alla luce delle varie modifiche intervenute sull’articolo 42 del decreto legislativo 28/2011: modifiche che prevedono che, in caso di irregolarità, anziché la decadenza totale degli incentivi, il Gse disponga la decurtazione della tariffa in misura ricompresa fra il 10 e il 50%, in base alla entità della violazione, con possibile decurtazione della metà delle sanzioni in caso di denuncia spontanea del responsabile.
Quali soluzioni dunque per accelerare l'approvazione del decreto e recuperare il ritardo accumulato?
L'Associazione richiede che:
Per maggiori informazioni nella nota in allegato.
Utilità