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GIORNALE UNITEL Anno XXXII n. 4 2023

Pubblicato il 04/03/2024
GIORNALE UNITEL Anno XXXII n. 4 2023

Carissimi amici e colleghi, iniziamo questo nuovo anno in cui le novità professionali sono davvero tante e le sede, tanto per cambiare, non mancano.

Se già l’attuazione del PNRR non ci fa dormire sonni tranquilli (Regis su tutto e tutto ciò che ne consegue) l’avvento a regime del nuovo Codice degli Appalti di cui al Decr. Leg.vo n° 36/2023 ha ulteriormente ingarbugliato la già complicata matassa del mondo degli appalti.

Già agli albori del PNRR avemmo modo di paventare i rischi che la stratificazione normativa ed applicativa (ancora Regis su tutto) avrebbe comportato sia sull’apparato amministrativo, data la cronica carenza di personale tecnico negli Uffici, sia sui flussi economici per l’attuazione degli interventi, legati ad automatismi di monitoraggio cervellotici e malfunzionanti.

Stare ad enucleare ancora le criticità e le incongruenze di un sistema che mette a dura prova la resistenza e la resilienza dell’apparato tecnico-amministrativo degli Enti Locali è, francamente, stucchevole e poco appassionante. Non ci appartiene. Siamo tecnici e siamo abituati a trovare soluzioni ai problemi, perché il territorio deve vivere, ogni giorno che sorge il sole, e non si accontenta di slogan o affermazioni altisonanti di intenti; il territorio ha bisogno di concretezza, di risposte veloci, adeguate, efficienti ed efficaci.

La cronaca di questi giorni ha portato all’attenzione del pubblico più vasto il disagio del mondo dell’agricoltura che ha espresso, in modo plateale, il proprio dissenso di fronte a scelte incongruenti e dissonanti rispetto alle esigenze del comparto. Ciò dimostra la distanza siderale che ormai separa le Istituzioni dalle esigenze del quotidiano. Ed è la stessa difficoltà che incontriamo sul campo nel dare attuazione a riforme, semplificazioni (sic!), transizioni di ogni tipo.

UNITEL, in questi ultimi mesi, ha speso le proprie energie cercando e dialogando con le Istituzioni, sia a livello centrale che locale, portando all’attenzione dei referenti le difficoltà oggettive di un apparato tecnico ormai stremato dal mancato turn over e dalla schizofrenia legislativa che rende particolarmente defatigante l’operare quotidiano. Abbiamo altresì fornito attraverso i nostri canali social le informazioni ritenute utili per la nostra professione, creando rete e condivisione per le esperienze maturate.

Certo, Il fatto che, di recente, sia apparsa sui media la pubblicità volta a rendere accattivante il posto pubblico (che fino a qualche tempo fa era la massima aspirazione per chi cercava lavoro), la dice lunga su quanto sia degenerata la posizione del pubblico dipendente. Ma noi crediamo fortemente e pervicacemente nella dignità e nella professionalità dei tecnici degli Enti Locali e per questo continueremo a svolgere con la schiena dritta il nostro lavoro.

UNITEL costituisce ancora il valido punto di riferimento per chi svolge la nostra professione di tecnici pubblici ed è per questo che invito tutti ad entrare a far parte di questa grande famiglia contribuendo alla realizzazione degli obiettivi ambiziosi che ci siamo posti. Potrete trovare le indicazioni per aderire sul nostro sito all’indirizzo www.unitel.it

Auguro a tutti, a titolo personale, ed a nome dei dirigenti nazionali, un buon anno per il vostro lavoro e per le vostre aspirazioni. Vi ricordo che UNITEL c’è, non siete soli.

 

Arch. Claudio Esposito Presidente UNITEL

 

 


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