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Le ultime novità legislative sulla formazione dei dipendenti pubblici: sarà la strada giusta?

Pubblicato il 16/12/2021
Pubblicato in: Formazione e Cultura
Le ultime novità legislative sulla formazione dei dipendenti pubblici: sarà la strada giusta?

In un Paese nel quale sono necessari eventi straordinari per la gestione delle cose normali, auspichiamo che nelle pieghe delle tante priorità relative ai fondi del PNRR, si abbia la lungimiranza di tenere presente quanto possa ripagare il valore della formazione per la crescita personale nei professionisti della P.A.


Scrivevamo su queste pagine qualche mese fa della necessità di prevedere un percorso formativo generalizzato per tutti gli attori a vario titolo coinvolti nella gestione dei fondi del Recovery Plan. Ci siamo soffermati in particolare sull’urgenza di programmare in tempi rapidi tale formazione, sottolineando la maggiore necessità per i dipendenti degli enti locali, che non possono molto spesso dedicare personale in modo esclusivo a progetti specifici, seppur di importanza epocale come il PNRR.

Possiamo constatare che in questi mesi qualcosa si è mosso. Il governo con alcuni recenti provvedimenti legislativi sembra voler puntare in maniera incisiva sulla formazione del personale della pubblica amministrazione. Il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza punta infatti su tre transizioni fondamentali: digitale, ecologica e amministrativa. Per poter raggiungere i risultati sperati, soprattutto nei tempi stretti indicati dall’Unione Europea, sono state previste ingenti risorse dedicate alla formazione per operare l’auspicata transizione amministrativa, come riportato di recente dal Sole 24 ore in uno speciale redatto in collaborazione con la Funzione Pubblica: alcune già incluse nel PNRR, alcune dai fondi strutturali europei e altre da ulteriori linee di finanziamento in programmazione.

Le linee di intervento previste nel PNRR sono due. La prima, destinata specificamente agli «investimenti in istruzione e formazione», è finanziata con 139 milioni di euro. La seconda linea intitolata allo «Sviluppo delle capacità nella pianificazione, organizzazione e formazione strategica della forza lavoro» è pensata in particolare per gli enti locali e prevede progetti di cambiamento organizzativo delle amministrazioni che naturalmente puntano anche sulla riqualificazione del personale. Accanto allo sforzo straordinario in tema di investimenti nella formazione derivante dal PNRR, vi è la necessità di ritrovare, anche nell’ordinarietà, la centralità della formazione per i dipendenti della PA. Il recente decreto sul reclutamento D.L. 80/2021 cerca di incentivare tale formazione, non più generalizzata, ma finalizzata all’obiettivo di raggiungere le transizioni previste dal Recovery Plan.

Ferme restando queste buone notizie, tuttavia non è possibile tralasciare il dato evidenziato dalla Funzione Pubblica sull’importo medio annuo speso attualmente per la formazione del personale della PA: 48 euro/annuo per ciascun dipendente! Dobbiamo quindi di certo essere ottimisti viste le ingenti risorse messe in campo, ma non possiamo ignorare questo dato di partenza e l’opportunità di essere cauti nel prevedere il risultato di quella che si configura come una vera e propria rivoluzione su questo tema.

Ci auguriamo che la spinta del PNRR sia sufficiente per operare tale completa inversione di tendenza su un ambito che per troppi anni è stato abbandonato e non sufficientemente considerato per l’efficienza della macchina amministrativa. Nel frattempo registriamo che molti enti formatori, sulla scia del “tema caldo” della formazione necessaria per l’attuazione del Recovery Plan, stanno modulando la loro offerta su corsi specialistici per la preparazione alla gestione e monitoraggio dei progetti del PNRR. Di certo c’è la volontà da parte di tali enti formatori, al fine di non diminuire il proprio volume d’affari, di anticipare le mosse del governo sull’attribuzione delle risorse e sull’organizzazione dei moduli formativi.

Un’ulteriore notizia positiva di questi giorni è la creazione di una apposita piattaforma denominata www.pianoformazionerup.org aperta ai RUP per la partecipazione ad un calendario di corsi in e-learning organizzati da IFEL, SNA e Itaca con la collaborazione della Rete degli Osservatori Regionali dei contratti pubblici per l’aggiornamento professionale previsto in più fasi anche con tematiche specifiche. I posti sono limitati, ma comunque considerevoli, e vista la qualità degli enti formatori, rappresentano un’ottima opportunità per i tecnici degli enti locali. Una puntuale formazione sulla gestione dei fondi europei unitamente all’aggiornamento professionale sulle attività demandate al RUP per la corretta gestione del progetto, possono direttamente contribuire alla riduzione della durata dei progetti e al raggiungimento dei risultati e benefici attesi: UNITEL continuerà a monitorare l’andamento delle iniziative intraprese per la formazione del personale della PA, attendendo il riscontro concreto per tutti i tecnici e i dipendenti degli enti locali che verranno coinvolti a vario titolo nella gestione dei fondi del PNRR.i dipendenti degli enti locali che verranno coinvolti a vario titolo nella gestione dei fondi del PNRR.

 

Articolo di Caterina Mariani - Coordinatrice del Comitato Scientifico Formazione e Cultura - apparso nell'ultimo numero de "Il Nuovo Giornale dell'UNITEL".


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