23.06.2026 – Ore 16:00-17:30 Prof. Francesco Caputo :
Codice degli appalti D.Lgs.36/2023: Avvalimento e sub-appalto – I controlli nella fase di partecipazione e di esecuzione
RELATORE: Francesco Antonio Caputo, Avvocato Amministrativista, fondatore di IEOPA (Istituto Etico per l’Osservazione e la Promozione degli Appalti), di cui è responsabile scientifico. Cavaliere dell’ordine “al merito della Repubblica italiana”, docente stabile in materia di Appalti nella Gazzetta Amministrativa e professore idoneo all’Università UIPA. Svolge la funzione di advisor nelle procedure evidenziali delle Stazioni Appaltanti nell’ambito del perimetro del supporto al RUP. Autore di saggi e testi in materia di appalti pubblici. Correntemente avvocato amministrativista tramite il proprio Studio Legale in Roma particolarmente dedito all’attività giudiziale e stragiudiziale in materia di contrattualistica pubblica.
Il D.Lgs. 36/2023 disciplina l'avvalimento (art. 104) e il subappalto (art. 119) semplificando le procedure, ma imponendo controlli rigorosi da parte delle Stazioni Appaltanti e del RUP, sia in fase di ammissione alla gara che durante l’esecuzione dei lavori.
1. Avvalimento (Art. 104)
Consiste nel "prestito" dei requisiti di capacità (economica, finanziaria o tecnica) da un'impresa ausiliaria a quella partecipante (ausiliata).
- Fase di Partecipazione: L'ausiliaria deve presentare una dichiarazione in cui attesta il possesso dei requisiti di ordine generale. La Stazione Appaltante controlla tali requisiti e l'assenza di cause di esclusione. Inoltre, verifica che il contratto di avvalimento (redatto per iscritto a pena di nullità) indichi chiaramente le risorse messe a disposizione. È ammesso anche l'avvalimento "premiale" per ottenere punteggi aggiuntivi.
- Fase di Esecuzione: Il RUP effettua verifiche sostanziali sull'effettivo impiego delle risorse e delle dotazioni tecniche promesse dall'ausiliaria. Se l'impresa esecutrice non usa le risorse messe a disposizione, scatta la risoluzione del contratto.
È il contratto con cui l'aggiudicatario affida a terzi l'esecuzione di parte delle prestazioni. Il D.Lgs. 36/2023 ha abolito i limiti quantitativi generali, ma ha reso più stringenti i controlli sulla legalità e sulla sicurezza.
- Fase di Partecipazione: Il concorrente deve indicare le parti del lavoro o i servizi che intende subappaltare. Le Stazioni Appaltanti verificano l'insussistenza di cause di esclusione nei confronti dei subappaltatori proposti.
- Fase di Esecuzione: L'appaltatore deve depositare il contratto di subappalto e chiedere l'autorizzazione preventiva alla Stazione Appaltante. Il RUP verifica il possesso dei requisiti di qualificazione da parte del subappaltatore e la regolarità contributiva (DURC). È vietato il subappalto a chi ha partecipato alla gara ed è risultato escluso, e vige il divieto di subappaltare "a cascata" per le categorie prevalenti