Alto Contrasto Reimposta
Iscriviti Area Riservata
Menu
Menu
Stemma

Le entrate tributarie salvano il bilancio 2012 dello Stato

Pubblicato il 10/04/2013
Pubblicato in: Economia e Fisco

Il 2012 ha incassato di entrate tributarie 423,903 milioni di euro, ossia il 2,8% in più rispetto all'anno precedente (pari a 11.697 milioni di euro). A determinare questa crescita sono state le misure correttive prese dall'agosto 2011 in poi.

Le imposte dirette sono state il punto forte di queste misure: la principale, quella che ha prodotto le maggiori entrate, è stata naturalmente l'Imu che ha garantito all'Erario ben 8,7 miliardi, seguita poi dalla nuova tassazione sulle rendite finanziarie (cresciuta complessivamente del 46,8%, pari a 3,5 miliardi in più). Hanno chiuso in positivo anche l'imposta sostitutiva sulle ritenute, gli interessi e gli altri redditi da capitale (3,1 miliardi, pari a +52,2%), le ritenute sugli interessi e i premi corrisposti da istituti di credito (circa 2 miliardi, +28,9%), l'imposta sostitutiva su interessi e premi su obbligazioni e titoli similari (641 milioni, +14,5%).

Aumentato anche dell'1,9% il gettito Ires e soprattutto le entrate per la robin tax sulla trasmissione e distribuzione di energia elettrica e il trasporto del gas naturale (da cui è derivato un maggior gettito di 679 milioni di euro). Positivo anche il risultato delle attività di accertamento e controllo: 7,7 miliardi di incassi complessivi (+1,1% rispetto alle entrate del 2011).

Riguardo le imposte indirette, primeggiano quelle sulla produzione e sulle dogane (+14,3%) e sul bollo (+11,2%). In calo dell'11,6%, invece, l'imposta di registro, a causa del crollo delle compravendite, così come la crisi dei consumi ha fatto decrescere l'entrata Iva dell1,9%, nonostante l'aumento dell'aliquota dal 20 al 21%. In termini di incassi monetari, ciò si è tradotto in una perdita di 2.232 milioni di euro.

(Sintesi redazionale UNITEL NEWS 24, 12.03.2103)


Utilità