Il Ministero dell’Ambiente e del Territorio ha indetto, per mezzo di CONSIP, la gara per la gestione del sistema di tracciabilità dei rifiuti industriali. Il valore stimato della concessione è di 260 milioni di euro per un contratto di cinque anni, più altri 24 mesi opzionali.
La gara prevede la concessione di alcuni servizi operativi ovvero, nello specifico:
• la gestione informatizzata dei registri di carico e scarico (produttore e smaltitore) e delle schede di movimentazione (produttore e trasportatore) in coerenza con l'attuale flusso cartaceo;
• la registrazione dei percorsi in modalità offline, con un modello in grado di evolvere in funzione dell'evoluzione normativa europea, e attraverso strumenti di mercato;
• la generazione in automatico del MUD (Modello Unico di Dichiarazione);
• la gestione dei contributi attraverso il monitoraggio e la riconciliazione dei flussi finanziari relativi al versamento delle quote annuali di iscrizione dei soggetti iscritti al Sistema;
• le azioni finalizzate all'ampliamento dell'adesione al servizio da parte dei soggetti facoltizzati.
Chi si aggiudicherà la gara dovrà anche prendersi in carico il sistema attuale nonché lo sviluppo e gestione del nuovo sistema informatico.
La gara a procedura ristretta prevede, nella prima fase, la pubblicazione di un bando di prequalifica, a cui segue, in una seconda fase, l'invio della lettera di invito ai concorrenti qualificati. Il criterio di aggiudicazione è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa, con un massimo di 60 punti tecnici e 40 punti economici.
(Francesca Sirtori, Il Sole 24Ore – Tecnici24, 1° luglio 2015
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