a cura di Sonia Lazzini
la declaratoria di cessata materia del contendere non ha valenza processuale_avendo l’amministrazione adottato in corso di causa provvedimento di revoca dell’aggiudicazione impugnata e avendo disposto l’aggiudicazione definitiva in favore della ricorrente, così adottando atto nuovo e pienamente satisfattorio dell’interesse dalla medesima azionato_, sicché non preclude al giudice di pronunciarsi sulle conseguenze risarcitorie derivanti dall’accertamento dell’illegittimità del provvedimento originariamente impugnato: confermata quindi la condanna del Comune al risarcimento danni in relazione al mancato espletamento del servizio per il periodo dal 1° marzo 2008 al 13 aprile 2008 e alla differenza tra quanto percepito e quanto spettante in base al nuovo contratto per il periodo di svolgimento del servizio in regime di proroga_.
Utilità