Tar Lazio, Roma, 22.05.2009 n. 5220
in ogni caso, deve osservarsi che la contestazione finisce con l’essere puramente formale, atteso che parte ricorrente non ha dato alcuna dimostrazione, quanto meno sub specie di principio di prova, del fatto che la sua offerta sia stata calibrata, per il particolare aspetto, sulla tempistica dell’assistenza garantita, dando conto così concretamente di come la supposta modifica dei criteri di aggiudicazione abbia comportato un effettivo nocumento alla sua posizione soggettiva, determinando così la possibile configurazione di un effettivo e concreto interesse a coltivare la doglianza.