a cura di Sonia Lazzini
Sulla portata dell’articolo 86, comma 3 del codice dei contratti che prevede la possibilità, a discrezione della pa committente di valutare la congruità di ogni altra offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa: è all’evidenza che se gli accertamenti istruttori in contraddittorio hanno dimostrato che non solo l’utile ipotizzato non sussiste, ma che l’offerta è addirittura in perdita, il giudizio finale di incongruità trova più che adeguata motivazione.
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