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Senato della Repubblica_commissioni riunite giustizia e lavori pubblici_seduta del 12 gennaio 2010

Pubblicato il 01/03/2010
Pubblicato in: Sentenze

Senato della Repubblica, resoconto sommario numero 1 della seduta del 12 gennaio 2010 delle COMMISSIONI 2ª e 8ª RIUNITE 2ª (Giustizia)  8ª (Lavori pubblici, comunicazioni)   _  IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO  _Schema di decreto legislativo recante: "Attuazione della direttiva 2007/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, che modifica le direttive 89/665/CEE e 92/13/CE del Consiglio per quanto riguarda il miglioramento dell'efficacia delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti" (n. 167)

Il relatore per l'8a Commissione, senatore ZANETTA(PdL), illustra il provvedimento in titolo, limitatamente alle parti di competenza, ricordando in via preliminare che esso è finalizzato a dare attuazione alla direttiva 2007/66/CE (cosiddetta "direttiva ricorsi"), con la quale sono stati modificati i precedenti atti normativi comunitari concernenti le procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici, al fine di rafforzare l'efficacia del sistema di tutela, mediante l'individuazione di modalità di ricorso contro le decisioni delle pubbliche amministrazioni più celeri e trasparenti. In attuazione di una precisa indicazione della legge di delega, inoltre, lo schema introduce alcune disposizioni volte ad agevolare gli strumenti di risoluzione delle controversie alternativi alla tutela giurisdizionale, vale a dire l'accordo bonario e l'arbitrato

Il senatore DIVINA(LNP), relatore per la 2a Commissione, riferisce sul provvedimento in titolo, soffermandosi dapprima sull'articolo 7. Tale disposizione introduce nel codice dei contratti pubblici un nuovo articolo, l'articolo 243-bis, il quale disciplina lo strumento precontenzioso della informativa in ordine all'intento di proporre ricorso giurisdizionale. Tale informativa, la quale va data solo in relazione al contenzioso sulle procedure di affidamento, può essere proposta fino alla notifica del ricorso giurisdizionale. Essa non impedisce il decorso del termine dilatorio per la stipulazione del contratto e del termine del ricorso giurisdizionale, né pregiudica l'ulteriore corso del procedimento di gara. L'articolo, oltre ad individuare il destinatario dell'informativa nel responsabile unico del procedimento (r.u.p.), disciplina anche l'iter procedimentale per le valutazioni della stazione appaltante quanto all'eventuale intervento in autotutela.
Riferisce quindi sull'articolo 8, il quale, attraverso puntuali modifiche all'articolo 245 del codice, introduce un rito speciale per il contenzioso in materia di lavori, servizi e forniture, il quale è delineato sulla scorta dell’attuale articolo 23-bis della legge TAR ed è connotato da una più rapida scansione processuale.

A cura di Sonia LAzzini

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