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Provincia si era altresì autovincolata a disporre l’esclusione dalla procedura dei concorrenti che avessero presentato una

Pubblicato il 14/06/2010
Pubblicato in: Sentenze
Inoltre, dalle “Norme di Partecipazione” più sopra richiamate, emerge inequivocabilmente che la Provincia si era altresì autovincolata a disporre l’esclusione dalla procedura dei concorrenti che avessero presentato una cauzione dimezzata, senza allegare prova delle condizioni per poter beneficiare di tale riduzione, ossia la certificazione UNI EN ISO in corso di validità.:ciò posto, rileva il Collegio come la società controinteressata abbia allegato alla domanda di partecipazione una certificazione di qualità scaduta.

Infatti, nel certificato UNI EN ISO 9001:2000 rilasciato dall’organismo di certificazione  ed inserito nella documentazione presentata ai fini della partecipazione alla gara, è riportata, quale data di emissione quella del 19 ottobre 2004.

Posto che dette certificazioni hanno validità triennale, è evidente che il certificato, scaduto in data 18 ottobre 2007, è inidoneo a provare il possesso della condizione per poter beneficiare della cauzione di importo dimezzato._Pertanto, non avendo dimostrato come richiesto dal disciplinare a pena di esclusione il possesso dei requisiti per beneficiare della dimidiazione del 50% dell’importo della cauzione provvisoria, la società controinteressata non poteva essere ammessa alla gara per cui è causa anche in ragione di tale inadempienza.

Né, nella specie, può trovare applicazione l’Istituto della integrazione documentale, come ritenuto dalla società controinteressata nella memoria difensiva.
Non v’è dubbio, infatti, che in presenza di una regola chiara, univoca e vincolata nella sua applicazione, il principio che impone all’amministrazione di invitare l’interessato ad integrare o regolarizzare la documentazione prodotta, non può trovare utile applicazione.
In tale ipotesi, invero, l’esclusione diventa atto dovuto e ogni ulteriore apprezzamento circa l’ordine di prevalenza degli interessi pubblici (certezza delle regole; par condicio) è stato già effettuato e si è consumato all’atto dell’esercizio della potestà di emanare la lex specialis di gara.
Del resto, diversamente ritenendo, l’integrazione si tradurrebbe in una inammissibile alterazione della par condicio rispetto agli altri concorrenti che abbiano regolarmente prodotto la documentazione richiesta sotto espressa comminatoria di esclusione dalla gara, supplendo a carenze documentali addebitabili solo alla ditta concorrente.

A cura di Sonia Lazzini
Riportiamo qui di seguito la sentenza numero 2067 del 28 novembre 2008  pronunciata dal Tar Liguria, Genova
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