UNITEL, da sempre vicina alle esigenze dei tecnici degli enti locali, segnala l’urgenza di creare una sinergia fra le realtà territoriali per offrire una soluzione pratica alle necessità segnalate dalle amministrazioni in merito al Superbonus 110%.
Unitel- Unione Nazionale Italiana dei Tecnici degli Enti Locali, Ance Brescia, ACB - Associazione Comuni Bresciani e il Collegio dei Geometri della provincia mettono a disposizione di ogni comune un contratto di accordo per gestire le pratiche relative al bonus 110%: documento da utilizzare per siglare una collaborazione con un geometra iscritto all’albo e smaltire così le richieste di accesso agli atti.
Con il motore dell’edilizia in fermento, le pratiche si accumulano sulle scrivanie dei tecnici amministrativi, aumentate anche in conseguenza degli adempimenti amministrativi legati alle varie agevolazioni, che richiedono la conoscenza del percorso autorizzativo che ha portato allo stato di fatto degli immobili esistenti e a verificare la presenza di eventuali difformità edilizie o abusi.
Grazie all’esigenza segnalata dai tecnici comunali iscritti ad Unitel e da tutti i professionisti del settore, in contatto con l’associazione dei costruttori edili per attività di formazione, Ance Brescia si è attivata per offrire una soluzione pratica a un problema che sta interessando ogni professionista, impresa e privato all’interno della filiera del Superbonus, individuando sul territorio delle sinergie interessate per superare insieme la difficoltà.
Da tali necessità nasce dunque l'istituzione di un tavolo di confronto fra l’Associazione dei tecnici degli Enti locali, l’ACB, il Collegio dei geometri e Ance Brescia per la stesura di un accordo che offre una risposta concreta ai bisogni espressi dai tecnici e dai sindaci, individuando nel geometra la figura di riferimento in grado di inserirsi nel comune a supporto dell’ufficio tecnico.

L’accordo di collaborazione rappresenta una garanzia sia per il professionista che si rende disponibile, sia per l’ente che se ne avvale per smaltire le pratiche, regolarizzando ufficialmente il rapporto lavorativo equo fra le parti che poi ciascuno firmerà liberamente. Il contratto potrà essere adottato da ogni comune ed è rivolto a tutti i geometri iscritti al Collegio di Brescia, compresi i neo affiliati.
Nel testo viene specificato che è responsabilità di tutte le parti coinvolte la promozione di tale accordo agli iscritti, mentre il Collegio geometri si assume l’impegno di proporre un elenco, in ordine crescente per età, in cui vengono riportati i nominativi, i contatti Pec e la sede dello studio dei professionisti che si renderanno disponibili per garantire il regolare svolgimento delle attività negli uffici del Comune richiedente, in un periodo da concordare, anche con successive designazioni.
L’accordo rappresenta solo un primo passo verso la creazione di un sistema consolidato: l’intenzione espressa dal Presidente dei costruttori è quella di portare questo, come già accaduto per altri temi interessanti per l’intera filiera sul tavolo di Campus Edilizia, luogo d’elezione alla quale collaborano già numerose realtà territoriali, per trovare posizioni condivise tra tutti gli attori e sviluppare insieme nuove opportunità per il futuro.

Con l’entrata in vigore della normativa Superbonus, mirata a conseguire obiettivi di riqualificazione energetica e sismica degli edifici esistenti, nonché di altre normative finalizzate al rilancio dell’edilizia ed al recupero del patrimonio edilizio esistente, vi è una crescente esigenza da parte di cittadini e dei tecnici liberi professionisti di acquisire la documentazione tecnico-amministrativa delle pratiche edilizie riferite agli edifici interessati dagli interventi di progetto per le verifiche ed asseverazioni di conformità e regolarità urbanistiche, mediante la cosiddetta richiesta di accesso agli atti. Tali esigenze si affiancano alle ordinarie richieste di accesso agli atti legate ad atti notarili (rogiti o compravendite…) che implicano la verifica della conformità e regolarità urbanistica.
Il Collegio si impegna a:
Il Comune che ha scelto di accedere all’accordo s’impegna a:
Le attività saranno svolte in stretta collaborazione e nel pieno rispetto dell’integrità fisica e logica della documentazione archivistica da trattare. La promozione e la realizzazione delle attività di collaborazione ciascuna parte sosterrà i costi e gli oneri che saranno rispettivamente assunti per lo svolgimento delle attività previste nell’accordo.
Per maggiori informazioni, l'accordo è disponibile per il download.
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