UNITEL

Dimensione Testo
  • Aumenta
  • Dimensione originale
  • Diminuisci
    
19/10/2018 09:11
Home Articoli Appalti Codice appalti: a settembre un decreto legge con le prime modifiche

Codice appalti: a settembre un decreto legge con le prime modifiche

“Circa l’obiettivo di riformare il Codice appalti, faremo a settembre un decreto legge che cominci a toccare alcuni punti”. Ad annunciarlo è stato il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli in audizione al Senato prima della pausa di Ferragosto. “Pubblicheremo delle linee guida di principio, su cui apriremo le consultazioni”.

Il Ministro ha spiegato meglio al presidente dell’ANCE, Gabriele Buia, che il governo punta a un’azione in due fasi: in prima istanza, l’approvazione di un decreto legge con modifiche delimitate e di immediato impatto soprattutto con l’obiettivo di sbloccare i cantieri, cioè in concreto, di semplificare e accelerare alcune procedure dell’attuale Codice ritenute fonte di rallentamento e complicazione.

Successivamente, con tempi più ampi, lavorare a una riforma complessiva del Codice appalti.

Dall’8 agosto al 10 settembre il MIT ha avviato una consultazione pubblica sul Codice appalti propedeutica a una proposta di riforma che il Governo intende presentare in autunno. I temi sottoposti a consultazione, benché indicati ove possibile in forma volutamente neutra, costituiscono altrettanti punti di emersione di criticità più urgenti rilevate durante la costante opera di monitoraggio effettuata dal Ministero nei primi due anni di vigenza del Codice, ovvero segnalate nel tempo al Ministero da un’ampia platea di stakeholders, tra cui associazioni di categoria, fondazioni di studio e ricerca, liberi professionisti, altre Amministrazioni pubbliche.

Alla consultazione si accede previa registrazione dalla pagina di accesso. I dati personali acquisiti saranno trattati nel rispetto delle disposizioni a garanzia della privacy e puntuale informativa sarà fornita in sede di registrazione.

“Un tavolo tecnico sta lavorando da oltre un mese per individuare, alla luce dell’esperienza maturata e dei problemi che sono emersi, una revisione del nuovo codice appalti, per far ripartire gli investimenti e liberare le energie del Paese”. Il Ministero sta lavorando, di concerto con l’ANAC, “per avere regole più chiare e semplici sul tema dell’affidamento degli appalti, consci del fatto che l’illegalità prolifera dove le regole sono opache e quindi di dubbia interpretazione”.

“Dunque, – ad avviso del Ministro Toninelli, – snellire le procedure non è in contraddizione con la difesa della legalità, tutt’altro”.

“Bisogna rendere la macchina degli appalti sempre più efficiente. Ecco perché servirà anche uno snellimento amministrativo, per esempio sul fronte delle delibere CIPE.”

Sul tema delle grandi opere il Ministro ha evidenziato che il nuovo governo punterà ad «una rete di tante piccole opere diffuse, che servano realmente ai cittadini», limitando la priorità per le “grandi opere mastodontiche e dispendiose”.

 

Partners

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

In questo sito web utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare i nostri servizi. Informazioni

Dichiaro di accettare i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information