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23/07/2018 09:21
Home Articoli Edilizia & Urbanistica Sismica: la diagnostica è lo strumento per conoscere l’edificio e intraprendere il percorso di prevenzione indicato dalle normative

Sismica: la diagnostica è lo strumento per conoscere l’edificio e intraprendere il percorso di prevenzione indicato dalle normative

Il contesto edilizio attuale impone ai tecnici di impostare un percorso di prevenzione sismica sul costruito. Sono le normative a sostenere per prime questa direzione e indicano anche il primo passo da compiere: la conoscenza degli edifici attraverso valutazioni sismiche.

Conoscere l’edificio è infatti il primo passo fondamentale per impostare la prevenzione sismica: solo attraverso attente valutazioni si può determinare l’effettivo rischio sismico del fabbricato, rilevare le sue vulnerabilità e indicare quali azioni pianificare per rendere la costruzione più sicura. Al contrario, impostare interventi senza conoscere il manufatto rischia di portare ad azioni non necessarie, inadeguate o addirittura scorrette.



Raccogliere le informazioni necessarie per conoscere l’edificio è quindi la fase più delicata da cui parte l’intero percorso di prevenzione sismica.  Come fare allora per evitare errori di valutazione e analizzare ogni aspetto dell’edificio, rilevante per acquisire competenza in campo sismico?

L’unico strumento in grado di supportare i tecnici nel percorso di prevenzione sismica, dall’impostazione delle verifiche sismiche all’elaborazione delle informazioni per la conoscenza dell’edificio, è la diagnostica. Si tratta di una branca dell’edilizia che, attraverso protocolli di indagine specializzati, permette di conoscere ogni aspetto dell’edificio, rilevare le criticità presenti prima che possano diventare un pericolo e ottenere le indicazioni necessarie a disinnescare ogni rischio nel tempo in modo agevole.

Queste informazioni supportano i professionisti nel loro lavoro in quanto consentono di acquisire piena competenza della costruzione e di prendere le giuste decisioni. Per reperire informazioni corrette è però importante affidarsi ad una diagnostica qualificata, che segua le indicazioni delle normative, che preservi gli edifici e che consenta di conoscerne ogni aspetto.  Su queste basi, Tecnoindagini ha approfondito l’approccio diagnostico e ha messo a punto un protocollo di indagine specifico per valutare l’edificio anche in campo sismico, attraverso la verifica di vulnerabilità sismica SISMOCERT®.

L’indagine diagnostica SISMOCERT® esegue tutte le valutazioni sismiche richieste seguendo le indicazioni NTC, ma è soprattutto la risposta alle esigenze di chi gestisce il costruito, in quanto facilita le valutazioni sismiche e consente di intraprendere il percorso di prevenzione in modo sostenibile. Si basa infatti su un approccio graduale che analizza e studia l’edificio con verifiche non distruttive, ma limitando i tempi, i costi e i disagi per gli utenti. Per farlo segue un metodo rigoroso e scientifico che, attraverso l’elaborazione di rilievi visivi e strumentali è in grado di acquisire la conoscenza globale dell’edificio e di indagare nello specifico laddove risulti necessario approfondire.

SISMOCERT® fornisce ai tecnici le informazioni per conoscere l’edificio e impostare la prevenzione sismica

1- Elabora l’indice di rischio sismico

SISMOCERT® analizza le caratteristiche strutturali dell’edificio e valuta la propensione sismica globale del fabbricato nei confronti dell’azione sismica attesa. Elabora l’indice di rischio sismico, il valore che indica la misura di quanto l’edificio risulta essere adeguato a resistere all’azione sismica e richiesto anche per accedere a finanziamenti regionali per la realizzazione di progetti di manutenzione sismica.

2- Rileva le vulnerabilità sismiche

Oltre alla visione globale del rischio sismico, l’indagine diagnostica SISMOCERT® valuta anche tutte le vulnerabilità che rappresentano una criticità in caso di sisma. Il rilievo delle vulnerabilità consente di sapere quali elementi potrebbero diventare pericolosi e fornisce anche le indicazioni per disinnescare i rischi. Con queste informazioni i tecnici conoscono i punti vulnerabili, le priorità con cui occorre intervenire in base al livello di rischio e possono impostare un piano manutentivo.

3- Classifica il rischio sismico

L’indagine SISMOCERT® elabora la propensione sismica dell’edificio per classificare il rischio secondo 7 classi: un metro di confronto per valutare le priorità del costruito e per avere un’indicazione immediata dello stato di salute del fabbricato. Inoltre, questo parametro viene richiesto anche dal Sismabonus per ottenere le detrazioni fiscali in seguito al miglioramento della classe sismica.

Indice di rischio sismico, rilievo delle vulnerabilità e classificazione costituiscono le principali informazioni che indagini diagnostiche efficaci possono fornire per consentire ai tecnici di conoscere gli edifici. SISMOCERT® rappresenta un’opportunità per intraprendere il percorso richiesto dalle normative e adottare l’approccio di prevenzione sismica basato sulla valutazione, la diagnosi e la conoscenza delle costruzioni.

Attraverso le indicazioni fornite dalla diagnostica, i tecnici possono prendere decisioni competenti e indirizzare le azioni di prevenzione sismica nel modo più opportuno per garantire edifici sicuri anche in caso di sisma.

Per approfondire l’approccio diagnostico nel campo sismico e conoscere la valutazione SISMOCERT®, visita il sito www.tecnoindagini.it o richiedi la documentazione gratuita cliccando qui.

 

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