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24/09/2018 03:43
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Relazione di fine mandato da predisporsi entro marzo

Le amministrazioni locali in scadenza di mandato sono tenute, ai sensi dell’art. 4 del Dlgs 149/2011,  a predisporre la relazione di fine mandato, che deve essere sottoscritta entro e non oltre il sessantesimo giorno antecedente la data di scadenza del mandato.

Entro e non oltre quindici giorni dopo la sottoscrizione della relazione, la relazione deve risultare certificata dall'organo di revisione dell'ente locale e, nei tre giorni successivi la relazione e la certificazione devono essere trasmesse alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti.

La relazione di fine mandato e la certificazione sono pubblicate sul sito istituzionale della provincia o del comune entro i sette giorni successivi alla data di certificazione effettuata dall'organo di revisione.

In caso di mancato adempimento dell'obbligo di redazione e di pubblicazione, al sindaco e, qualora non abbia predisposto la relazione, al responsabile del servizio finanziario del comune o al segretario generale è ridotto della metà, con riferimento alle tre successive mensilità, rispettivamente, l'importo dell'indennità di mandato e degli emolumenti.

In considerazione delle precise tempistiche previste dal legislatore, nonché delle rilevanti sanzioni previste in caso di mancato adempimento e rispetto dei tempi, si è molto dibattuto nella prassi su come individuare il termine ultimo entro cui predisporre la relazione di fine mandato.

Spesso si è fatto riferimento alla data fissata per le nuove elezioni amministrative e, da quella sono stati calcolati i sessanta giorni antecedenti entro cui sottoscrivere la relazione.

Il tema è stato particolarmente dibattuto negli scorsi esercizi; ad oggi tuttavia, l’orientamento più ragionevole e condiviso è quello formulato dalla Deliberazione n. 15/2016 della Sezione Autonomie della Corte dei conti, per cui si ritiene ragionevole far decorrere il mandato dalla data delle elezioni di “insediamento”, per una durata complessiva di 5 anni secondo quanto previsto dall’art. 51 del D. Lgs. 267/2000.

Rispetto all’autorevole riferimento sopra richiamato, considerato che le elezioni amministrative 2013 si sono svolte il 26 e 27 maggio, è ragionevole ritenere che, nei comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti, dove non è previsto ballottaggio, le amministrazioni si siano insediate entro fine maggio; in quelle in cui si è tenuto il ballottaggio, il termine di insediamento può farsi risalire alla prima decade di giugno.

Per tali motivi, le amministrazioni locali che hanno visto il regolare decorrere dell’intero mandato 2013 – 2018, possono già individuare come termine ultimo per la sottoscrizione della relazione di fine mandato, la fine di marzo (se non si svolse ballottaggio) o la prima decade di aprile (nel caso si svolse il ballottaggio); la data esatta rispetto a tali riferimenti andrà individuata in base al giorno della proclamazione del Sindaco.

Una fattispecie particolare potrebbe manifestarsi nel caso le elezioni amministrative 2018 venissero fissate prima del 26 maggio prossimo (ovvero prima della piena decorrenza di cinque anni di mandato); in quel caso, al fine di garantire la massima trasparenza sull’attività amministrativa svolta e sulle risultanze di bilancio, si ritiene opportuno far decorrere i sessanta giorni entro cui sottoscrivere la relazione di fine mandato a partire dalla data fissata per le elezioni.

 

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