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22/11/2017 12:02
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COMUNICATO UNITEL sulla proposizione di un atto di intervento ad adiuvandum dell'associazione nel giudizio pendente avanti il TAR DI ROMA RG N 5523/2017

In data 6 novembre 2017, UNITEL ha proposto, avanti il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sede di Roma, un intervento ad adiuvandum nel giudizio attivato dai Comuni di Bagnaria, Cassolnovo, Miradolo Terme e Ceranova e dall’Associazione Lega dei Comuni avverso le Linee Guida n. 3/2016 relative alla “nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni” approvate dall’ANAC con deliberazione n. 1096 del 26 ottobre 2016.

Per conto dei propri associati, UNITEL ha ritenuto doveroso intervenire nel presente giudizio, sostenendo le ragioni dei ricorrenti, al fine di tutelare gli interessi della categoria dalla stessa rappresentata.

In effetti, come è stato precisato nell’atto di intervento, nel dare attuazione all’art. 31, comma 5, del D. Lgs. n. 50/2016, ANAC non si è limitata a fornire indicazioni in ordine ad eventuali requisiti di professionalità ulteriori del RUP a seconda della “complessità dei lavori”, come del resto richiesto dalla norma poc’anzi richiamata.

Viceversa, l’Autorità si è spinta fino ad introdurre una nuova disciplina, del tutto autonoma rispetto al quadro normativo di riferimento dettato dal Codice dei Contratti Pubblici.

ANAC ha infatti stabilito dei requisiti di professionalità della figura del RUP in base al valore della commessa da affidare, individuando delle soglie di riferimento diverse per i lavori da un lato e per i servizi e le forniture dall’altro.

Tutto ciò sebbene, come visto, il criterio fornito ad ANAC dall’art. 31, comma 5, del Codice dei Contratti Pubblici per delineare gli “ulteriori requisiti di professionalità” fosse solo quello della “complessità dei lavori” e non del loro valore, come se, all’aumentare del valore di un appalto, si possa sempre presumere anche un incremento della complessità delle prestazioni.

In questo contesto, le Linee Guida si mostrano chiaramente lesive della posizione dei Tecnici degli Enti Locali dal momento che gli stessi, in assenza dei requisiti oggi richiesti dalle Linee Guida, non potendo svolgere la funzione di RUP negli affidamenti di appalti pubblici da parte dei Comuni di appartenenza, pur vantando esperienza e professionalità in materia, si vedono limitare in modo considerevole le proprie opportunità di lavoro.

Ciò anche alla luce degli aggiornamenti alle Linee Guida in questione che sono state apportati dall’ANAC con deliberazione dell’11 ottobre 2017 e non ancora in vigore. Per queste ragioni dunque è stato doveroso per UNITEL intervenire nel giudizio a sostegno delle ragioni di impugnazione avanzate dai ricorrenti avverso le Linee Guida.

Sarà certamente cura di UNITEL informare gli associati degli sviluppi del giudizio.

9 novembre 2017

Il Presidente Nazionale UNITEL

Arch. Bernardino Primiani

Allegati:
COMUNICATO UNITEL[9 novembre 2017]
 

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