UNITEL

Dimensione Testo
  • Aumenta
  • Dimensione originale
  • Diminuisci
    
22/11/2017 19:14
Home Articoli Atto Camera - Interrogazione a risposta scritta 4-18002 - presentato da PIZZOLANTE Sergio

Atto Camera - Interrogazione a risposta scritta 4-18002 - presentato da PIZZOLANTE Sergio

Testo di Martedì 3 ottobre 2017, seduta n. 863

PIZZOLANTE. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

Il contributo di costruzione costituisce un'obbligazione contributiva; tale obbligazione si compone degli oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione;

l'incidenza degli oneri di urbanizzazione deve essere stabilita dai comuni in base a tabelle parametriche definite da ciascuna regione. Ogni cinque anni i comuni devono provvedere ad aggiornare gli oneri di urbanizzazione, in conformità alle disposizioni regionali. Nei periodi intercorrenti tra le determinazioni regionali, il costo di costruzione deve essere adeguato annualmente, ed autonomamente, in ragione dell'intervenuta variazione dei costi di costruzione accertata dall'Istat;

l'ultimo provvedimento in merito della regione Puglia è rappresentato dalla deliberazione della giunta regionale n. 2081 del 2009. In tale regione, malgrado l'elevazione degli oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione operati dal 2007 in poi, diversi comuni hanno continuato a prescindere da tali determinazioni regionali (auto-operative), continuando ad applicare il precedente inferiore parametro di fonte ministeriale, sostanzialmente per non gravare sullo sviluppo del settore edilizio in chiara funzione anti crisi;

tuttavia, i medesimi comuni pugliesi stanno inoltrando in questi anni a cittadini e imprese, richieste di rettifica verso l'alto dell'ammontare del contributo correlato al costo di costruzione, in applicazione tardiva delle norme regionali. Questo ha prodotto un contenzioso giunto sino al Consiglio di Stato (IV sezione, sentenza 15 giugno 2017 su ricorso n. 07053/2016) che ha ribaltato quanto stabilito dal Tar Puglia, riconoscendo ai comuni il potere-dovere di ricalcolare successivamente e recuperare, nei termini di prescrizione decennale, gli oneri intervenuti medio tempore;

a seguito di indagini della Guardia di finanza, nella sola provincia di Lecce la quasi totalità dei comuni (97 comuni) è incorsa in indagini per danno erariale a carico esclusivamente di circa 200 tecnici comunali per gli anni dal 2008 al 2012, cui è stato imputato di non aver esercitato la propria iniziativa nei confronti degli organi politici degli enti locali per l'adeguamento degli oneri di urbanizzazione e dei costi di costruzione. In sostanza, è stata imputata ai tecnici una responsabilità che invece fa capo alle attribuzioni in generale degli organi politici istituzionali dei comuni;

il Consiglio regionale della Puglia ha approvato un ordine del giorno riguardante le competenze dei comuni in materia di oneri di urbanizzazione e costi di costruzione, nel quale si è impegnato il presidente della giunta regionale «ad assumere un'iniziativa affinché si induca il Governo ad affermare con un provvedimento legislativo, anche in via di interpretazione autentica, la discrezionalità dei comuni in materia di adeguamento dei contributi di costruzione e che tale potere discrezionale resti di esclusiva competenza del consigli comunali»;

un analogo ordine del giorno (9/3926-A-R/33) è stato pienamente accolto dalla Camera nella seduta del 21 luglio 2016. In esso si impegna il Governo «(...) ad emanare disposizioni interpretative dei commi 5, 6, 7 e 9 dell'articolo 16 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001 nelle quali si chiarisca che spetta al consiglio comunale la competenza esclusiva per quel che riguarda l'aggiornamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione (...)» e che «(...) qualora il Consiglio, non si pronunci o non ritenga di pronunciarsi, non sono addebitabili responsabilità agli organi gestionali dell'ente» –:

se non ritenga di assumere le iniziative di competenza, in linea con quanto indicato nell'Ordine del giorno 9/3926-A-R/33 citato in premessa, al fine di chiarire la corretta interpretazione delle disposizioni sopra richiamate fissando in capo ai comuni la competenza esclusiva di aggiornamento degli oneri di urbanizzazione ed escludendo qualsiasi responsabilità degli organi tecnici e gestionali. 
(4-18002)

 

Partners

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

In questo sito web utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare i nostri servizi. Informazioni

Dichiaro di accettare i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information