UNITEL

Dimensione Testo
  • Aumenta
  • Dimensione originale
  • Diminuisci
    
20/09/2017 05:51
Home Articoli Pubblico Impiego Intervento ad opponendum (del dipendente comunale)

Intervento ad opponendum (del dipendente comunale)

Sono ammissibili nel giudizio amministrativo gli interventi ad opponendum dei dipendenti comunali (a tutela del loro operato)?

TAR PUGLIA – LECCE, SEZ. I – sentenza 25 agosto 2017 n. 1423.

Nel caso in cui il dipendente di un Comune (nella specie si trattava del tecnico istruttore e del responsabile dell’ufficio tecnico), che ha denegato il rilascio di un permesso di costruire impugnato in s.g., abbia provveduto a costituirsi in giudizio – spontaneamente ed autonomamente dall’Ente – con atto di costituzione formale, tale atto, stante l’irrilevanza del nomen iuris attribuito ad un atto processuale: a) può essere qualificato come intervento ad opponendum, ove il medesimo dipendente si sia costituito in giudizio in proprio – e, quindi, non già in rappresentanza dell’Ente locale – all’esclusivo fine e/o interesse di difendere il proprio provvedimento di diniego da eventuali riflessi in termini di ricadute patrimoniali (in caso di azioni di responsabilità) e professionali; b) deve ritenersi ammissibile. In tal caso, infatti, sussiste la legittimazione passiva del suddetto dipendente; e ciò sul rilievo che l’intervento ad opponendum deve ritenersi ammissibile ogni qual volta il soggetto interveniente vanti un interesse, ancorché di mero fatto, mediato e riflesso, al mantenimento della situazione giuridica creata dal provvedimento impugnato.

 

 

Partners

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

In questo sito web utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare i nostri servizi. Informazioni

Dichiaro di accettare i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information