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25/11/2017 01:04
Home Articoli APPALTI Gare: tutte le ultime decisioni del Consiglio di Stato sulla segretezza delle offerte

Gare: tutte le ultime decisioni del Consiglio di Stato sulla segretezza delle offerte

Gara - Segretezza delle offerte - Violazione del principio della segretezza delle offerte - Configurabilità - Valutazione da parte di una seconda Commissione

Valutazione effettuata dopo l'apertura buste da parte della prima Commissione - Buste custodite in cassaforte - Insufficienza a garantire l'imparzialità di giudizio della Commissione

Annullamento dell'aggiudicazione dell'appalto - Legittimità - Fattispecie relativa ad appalto di servizi socio-assistenziali, sanitari ed alberghieri complementari a favore degli ospiti di un Istituto di Riposo.

Sono illegittime le operazioni valutative compiute da una seconda Commissione di gara nominata in esito all'annullamento d'ufficio della nomina (viziata) della prima in quanto effettuate dopo l'apertura delle buste contenenti le offerte sia tecnica che economica, già esaminate e scrutinate dalla prima Commissione, e, quindi, in spregio della regola che impone la segretezza delle offerte e, nello specifico, di quella economica, prima della valutazione di quella tecnica. La valutazione di offerte inserite in buste già aperte (entrambe) implica la violazione del principio di segretezza delle offerte, nella misura in cui l'attività valutativa si sia concentrata su offerte i cui contenuti avevano ormai perso senza rimedio i caratteri indefettibili della riservatezza e dell'anonimato, essendo stati già conosciuti (perlomeno dagli originari commissari e dalle imprese concorrenti). E non è valida l'obiezione, che le buste contenenti le offerte erano state custodite in cassaforte, con la conseguenza che non si è determinata alcuna concreta alterazione dell'imparzialità del giudizio della nuova Commissione. Infatti, perché sia violato il principio della segretezza delle offerte non è necessaria la dimostrazione dell'effettiva conoscenza delle offerte da parte della nuova Commissione, ma è sufficiente la possibilità in astratto di venirne a conoscenza, quale effetto dell'apertura delle relative buste e della potenziale diffusione del loro contenuto.

Consiglio di stato, sezione 3, sentenza del 24 novembre 2016, n. 4934



Gara - Segretezza delle offerte - Appalto sotto soglia - Obbligo di valutazione separata delle offerte tecnica ed economica - Sussiste - Condizioni - Stesura delle due offerte in un unico foglio con un'unica firma - Violazione del principio della segretezza delle offerte per conoscibilità della offerta economica prima della valutazione della offerta tecnica - Esclusione - Mancata previsione nel bando di gara dell'obbligo di presentazione delle offerte in buste separate - Fattispecie relativa ad affidamento incarico per lo sviluppo della nuova piattaforma di sito web.

Stante che non sussiste obbligo di adottare la procedura degli appalti sopra soglia in caso di appalto sotto soglia, a condizione che vengano rispettati, come nel caso, i principi europei, la presentazione dell'offerta economica senza alcuna distinzione o separazione rispetto a quella tecnico-progettuale (essendovi in calce all'unica offerta un'unica sottoscrizione) in luogo della presentazione di due offerte su fogli distinti non implica la violazione del principio della segretezza da parte della Commissione valutativa se dai verbali risulta che le offerte sono state effettivamente valutate separatamente, e soprattutto se nell'avviso di procedura emesso dalla stazione appaltante si obbligano i partecipanti a distinguere la relazione tecnica, il cronoprogramma e la stima economica ma non si prescrivono affatto buste separate.

Consiglio di stato, sezione 6, sentenza del 3 novembre 2016, n. 4609



Gara - Gara telematica - Segretezza delle offerte - Apposizione della firma digitale e marcatura temporale dell'offerta economica - Equiparazione alla “chiusura delle buste” - Sussiste - Conservazione della busta da parte dell'impresa concorrente - Caricamento sulla piattaforma della SA - Nel periodo di upload e dopo la valutazione dell'offerta tecnica - Accesso ai documenti di gara - Alla data e ora di seduta stabilita in fase di creazione della procedura.


Le gare telematiche che si svolgono tramite l'utilizzo di una piattaforma on-line di e-procurement e di strumenti di comunicazione digitali (firma digitale e PEC), rendono l'iter più efficiente, veloce e sicuro rispetto a quello di una tradizionale gara d'appalto. Le stesse fasi di gara seguono una successione temporale che offre garanzia di corretta partecipazione, inviolabilità e segretezza delle offerte. Così la fase di presentazione delle offerte economiche si distingue da quella del caricamento delle stesse, precedendola, in quanto è nella fase di presentazione che si procede con la predisposizione dell'offerta economica (e relativo inserimento dei prezzi) in un foglio excel con l'apposizione della firma digitale e, a seguire, l'applicazione della marcatura temporale, sempre sul medesimo file. Firma digitale e marcatura temporale dell'offerta economica corrispondono alla “chiusura delle buste”, e devono avvenire inderogabilmente prima del termine perentorio fissato per la partecipazione e precedono la valutazione dell'offerta tecnica da parte della Commissione, che viene caricata a sua volta in una finestra temporale successiva e quindi valutata con attribuzione del punteggio. Il file dell'offerta (economica) così predisposto, deve poi essere salvato dal concorrente sul proprio personal computer, fino all'apertura del periodo di caricamento (upload) sul portale telematico della SA. Le offerte in busta chiusa (nella specie in un formato zip) sono quindi disponibili nel sistema solo alla chiusura di tale periodo e nessuno degli addetti alla gestione della gara potrà accedervi se non esclusivamente alla data e all'ora di seduta di gara specificata in fase di creazione della procedura. Al momento dell'apertura delle offerte il sistema redige in automatico la graduatoria, tenendo conto anche dei punteggi tecnici attribuiti dalla Commissione, graduatoria che viene pubblicata con l'indicazione delle offerte pervenute, del punteggio tecnico ed economico complessivo attribuito e del miglior prezzo.

Consiglio di stato, sezione 3, sentenza 3 ottobre 2016, n. 4050



Gara - Segretezza delle offerte - Offerta economicamente più vantaggiosa - Obbligo di valutazione separata delle offerte tecnica ed economica - Elementi economici inseriti nell'offerta tecnica - Punteggi dell'offerta tecnica attributi con criteri automatici - In presenza di ridotti poteri discrezionali della Commissione valutatrice - Violazione del principio di segretezza delle offerte - Sussiste - Esclusione dalla gara - Legittimità - Fattispecie relativa a gara d'appalto per l'affidamento di lavori di realizzazione interventi di copertura definitiva e interventi migliorativi di regimazione delle acque meteoriche della discarica di rifiuti non pericolosi .

E' legittima l'esclusione dalla gara, aggiudicata con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, per violazione del principio della segretezza delle offerte, se la concorrente abbia disatteso il divieto di commistione di elementi tecnici ed elementi economici dell'offerta (mediante l'inserimento nella busta relativa alla documentazione tecnica di un documento contenente al proprio interno importi economici), diretto a garantire che la valutazione discrezionale dei primi non sia condizionato dalla conoscenza dei secondi, anche nel caso in cui, come quello di specie, i punteggi relativi all'offerta tecnica siano assegnati sulla base di criteri automatici, se risulti i che la Commissione aggiudicatrice dispone comunque di un potere di accertamento caratterizzato da margini, seppur ridotti, di discrezionalità, nel verificare l'attendibilità dagli elementi tecnici dichiarati e la loro rispondenza alla documentazione prodotta a supporto, al fine di stabilire se quegli stessi elementi potessero essere utili ai fini dell'attribuzione del previsto punteggio.

Consiglio di Stato, Sezione 5, Sentenza del 20 luglio 2016, n. 3287

 

 

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