UNITEL

Dimensione Testo
  • Aumenta
  • Dimensione originale
  • Diminuisci
    
25/11/2017 01:04
Home Articoli APPALTI Negli appalti verifiche a campione sui requisiti anche in gara

Negli appalti verifiche a campione sui requisiti anche in gara

di Alberto Barbiero

Le stazioni appaltanti devono verificare anche in gara il possesso dei requisiti di ordine generale e di capacità, effettuando verifiche a campione o quando vi siano dubbi sulla veridicità delle relative dichiarazioni sostitutive.

(Nella foto: Raffaele Cantone - dal 27 marzo 2014 presiede l'Autorità nazionale anticorruzione)

Le istruzioni

Il presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione ha fornito con un nuovo comunicatoimportanti chiarimenti interpretativi su alcune problematiche inerenti i motivi di esclusione previsti dall'articolo 80 del Codice dei contratti pubblici, le modalità di resa delle dichiarazioni sostitutive e la verifica dei requisiti in corso di gara.
Proprio su questo punto l'Anac evidenzia come in assenza di specifiche indicazioni del Dlgs 50/2016 su tempi e modalità delle verifiche sulle dichiarazioni sostitutive rese dai concorrenti sul possesso dei requisiti di partecipazione, è possibile ricavare indicazioni operative dall'articolo 85, comma 5, dello stesso Codice e dell'articolo 71 del Dpr 445/2000 (richiamato dal Documento unico di gara europeo).

Secondo l'Autorità, ferma restando l'obbligatorietà del controllo sul primo e secondo classificato da effettuarsi prima dell'aggiudicazione dell'appalto, nelle precedenti fasi della procedura le stazioni appaltanti sono tenute a verificare i requisiti generali e speciali, anche in base agli articoli 76, comma 3, e 83, comma 8, del Dlgs 50/2016, sulla base delle autodichiarazioni presentate dai concorrenti, di cui è verificata la completezza e conformità a quanto prescritto dal bando.
Le stazioni appaltanti possono procedere al controllo della veridicità e della sostanza di queste autodichiarazioni anche a campione e in tutti i casi in cui si rendesse necessario per assicurare la correttezza della procedura, compresa l'ipotesi in cui sorgano dubbi sulla veridicità delle stesse.

L'esclusione per condanne penali

In merito all'insussistenza del motivo di esclusione riferito alle condanne penali, previsto dall'articolo 80, comma 1 del Codice, il comunicato del presidente dell'Anac fa rilevare come il possesso del requisito debba essere verificato per i membri del consiglio di amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza, nelle società con sistema di amministrazione tradizionale e monistico, per i membri del collegio sindacale nelle società con sistema di amministrazione tradizionale e per quelli del comitato per il controllo sulla gestione nelle società con sistema di amministrazione monistico, nonché per i membri del consiglio di gestione e per i membri del consiglio di sorveglianza, nelle società con sistema di amministrazione dualistico.

Poiché la disposizione prevede che il requisito sia in capo ai soggetti muniti di poteri di rappresentanza, di direzione o di controllo, l'Anac evidenza come la verifica sul suo possesso debba essere effettuata nei confronti dei soggetti con amministratori tuttavia muniti di poteri di rappresentanza, come gli institori e i procuratori ad negotia, ma anche di quelli con poteri di direzione, come i dipendenti o i professionisti ai quali siano stati conferiti significativi poteri di direzione e gestione dell'impresa. Inoltre, l'insussistenza del motivo di esclusione deve essere verificata anche in capo ai soggetti che svolgono funzioni di controllo, come il revisore contabile e l'organismo di vigilanza previsto dall'articolo 6 del Dlgs 231/2001 cui sia affidato il compito di vigilare sul funzionamento e sull'osservanza dei modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati.
Il requisito relativo alla non sottoposizione a misure di prevenzione deve essere riferito a tutti i soggetti per i quali è effettuata la verifica antimafia.
Le dichiarazioni relative ai due requisiti possono peraltro essere rese nel documento di gara unico europeo dal legale rappresentante con riferimento a tutti i soggetti indicati dal'articolo 80, commi 2 e 3: in sede di verifica, spetterà alla stazione appaltante richiedere tutti i nominativi ed effettuare la verifica.

 

Partners

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

In questo sito web utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare i nostri servizi. Informazioni

Dichiaro di accettare i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information