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18/11/2017 10:56
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NUOVO CODICE: COMMENTI RELAZIONE AIR

di Franco Giuseppe Nappi

RIPORTO UNO STRALCIO DELLA RELAZIONE AIR ( ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE) DELLE LINEE GUIDA DELL’ANAC SULL'OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA, E SI RESTA SENZA PAROLE E CON L'AGGIUNTA DI UN ENORME CONFUSIONE.

Il presente documento, redatto in base all’art. 8 del Regolamento recante «Disciplina dell’analisi di impatto della regolamentazione (AIR) e della verifica dell’impatto della regolamentazione (VIR)» (di seguito, “Regolamento AIR”) descrive il contesto normativo, le motivazioni, gli obiettivi e le fasi del procedimento che hanno condotto all’adozione delle Linee guida in materia di offerta economicamente più vantaggiosa, dando evidenza delle ragioni che hanno guidato l’Autorità nell’adozione di alcune scelte di fondo, soprattutto con riferimento alle più significative osservazioni formulate in sede di consultazione.

 

Le ragioni dell’intervento dell’Autorità

Il documento in esame è stato redatto in attuazione dell’art. 213, comma 2, del d.lgs. n. 50/2016 (di seguito “Codice”) che consente all’ANAC di definire linee guida al fine di promuovere l’efficienza e la qualità delle stazioni appaltanti, favorendo lo sviluppo delle migliori pratiche. La predisposizione di specifiche indicazioni circa il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (di seguito OEPV), individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo ovvero sulla base del prezzo o del costo, consente di guidare le stazioni appaltanti nella concreta strutturazione del criterio di aggiudicazione, tenendo conto delle proprie esigenze e delle caratteristiche del mercato di riferimento.

Tali indicazioni possono risultare un utile riferimento anche alla luce dei vincoli posti dalle norme nella scelta del criterio di aggiudicazione, al fine di promuovere la qualità degli affidamenti; l’evidente preferenza accordata all’individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo impone una rinnovata consapevolezza degli strumenti a disposizione delle stazioni appaltanti per la corretta selezione delle offerte. Come osservato dal Consiglio di Stato, si tratta di linee guida non-vincolanti, finalizzate a fornire indicazioni alle stazioni appaltanti sui criteri da seguire per utilizzare uno strumento previsto dalla normativa vigente.

Aderendo al parere del Consiglio di Stato, sono stati esplicitati gli elementi che le stazioni appaltanti dovrebbero prendere in considerazione nell’adozione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. PROPRIO PERCHÉ SI TRATTA DI LINEE GUIDA NON VINCOLANTI, ovvero dell’indicazione di best practices (in italiano: BUONA PRASSI) per l’adozione di uno strumento che le amministrazione devono adottare, con modalità comunque discrezionali, non si ritiene che dalle presenti linee guida vengano introdotti nuovi oneri amministrativi, se non eventualmente quelli legati alla necessità di un’adeguata ed esauriente motivazione. Si tratta, però, di oneri che sono già previsti dalle disposizioni che presidiano il buon andamento e l'imparzialità dell'agire pubblico. Si ritiene, invece, che un corretto utilizzo dell’OEPV dovrebbe comportare, oltre a una migliore qualità delle acquisizioni, anche un risparmio di risorse pubbliche, evitando ritardi, sprechi e contenzioso.

ALLORA DOPO QUASI 6 MESI IL PENSIERO DELL’ANAC E’ IL SEGUENTE: LE LINEE GUIDA NON SONO VINCOLANTI E DECIDETE VOI COME VOLETE ANDARE AVANTI.

 

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