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23/11/2017 02:32
Home Articoli APPALTI Nelle gare del gas a procedura ristretta lo step decisivo è l'invio degli inviti agli operatori

Nelle gare del gas a procedura ristretta lo step decisivo è l'invio degli inviti agli operatori

di Alberto Barbiero

Sentenza del Tar Friuli Venezia Giulia n. 353/2016

La gara con procedura ristretta si sviluppa in due fasi per cui la definizione delle regole di gara si completa solo con l'invio delle lettere di invito agli operatori economici che hanno richiesto di partecipare. Il Tar Friuli Venezia Giulia, sezione I, delinea con la sentenza n. 353 del 15 luglio una serie di importanti elementi di principio, applicabili alle procedure nelle quali al bando segue la qualificazione e, successivamente alla formazione della lista degli soggetti ammessi, l'invio della lettera di invito che regola il confronto concorrenziale vero e proprio.

 

La pronuncia assume rilievo specifico in relazione agli affidamenti del servizio di distribuzione del gas naturale, poiché respinge il ricorso presentato da un gestore uscente contro il bando pubblicato da una provincia (ente affidante per l'ambito territoriale minimo), focalizzando l'attenzione anche su elementi specifici relativi alle gare per i servizi pubblici locali.

La decisione

I giudici amministrativi fanno rilevare come la procedura ristretta comporti il completamente della legge di gara solo con l'invio delle lettere di invito, evidenziando come nel bando che sollecita le richieste di partecipazione, possano non essere riportate molte indicazioni, più strettamente connesse al confronto competitivo vero e proprio.

In tale quadro procedurale, la stazione appaltante può quindi integrare successivamente la lex specialis di gara con i dati e la documentazione mancante, in termini coerenti con tipologia della gara ristretta nella quale il bando può e deve essere completato in una fase successiva alle dichiarazioni di interesse degli operatori economici (anche perché nella fase di prequalifica i potenziali interessati non devono presentare alcuna offerta).

Apertura delle buste

La sentenza rileva inoltre come nella procedura ristretta, in ragione della distinzione delle due fasi di prequalifica e di offerta vera e propria, nella fase di prequalifica l'apertura delle buste con le domande di partecipazione deve avvenire in seduta riservata in quanto l'accesso all'elenco delle ditte deve essere reso noto solo alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte, per consentire una corretta concorrenzialità.

L'asimmetria informativa

Il Tar friulano tocca anche il delicato tema dell'asimmetria informativa e funzionale che interessa molte tipologie di gare e, in particolare, quelle per servizi pubblici, nelle quali il gestore uscente (il cosiddetto incumbent) deve mettere a disposizione della stazione appaltante tutte le informazioni sul servizio e può godere comunque di una situazione di relativo favore determinata dall'effettuazione di investimenti sugli impianti, che gli consentono di non dover versare denaro per l'indennizzo (obbligo cui sono tenuti invece gli altri operatori economici concorrenti alla gara qualora divengano aggiudicatari).

Rispetto alla disciplina specifica per le gare per il servizio di distribuzione del gas naturale, la sentenza fa rilevare come gli adempimenti della stazione appaltante nei confronti dell'autorità di settore in ordine ai dati necessari per la gara siano soddisfatti in rapporto all'invio della lettera di invito e non alla pubblicazione del bando (finalizzato solo a sollecitare le manifestazioni d'interesse e non a regolare il confronto concorrenziale).

 

 

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