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20/11/2017 22:19
Home Articoli EDILIZIA E URBANISTICA Termini per l’esercizio del potere di autotutela

Termini per l’esercizio del potere di autotutela

CONSIGLIO DI STATO, SEZ. VI – sentenza 10 dicembre 2015 n. 5625  (è legittimo, alla luce del D.L. n. 133 del 2014, che ha previsto uno “sbarramento” di 18 mesi, l’annullamento d’ufficio di una concessione edilizia in sanatoria rilasciata 13 anni prima perché ci si è accorti che occorreva il rilascio del nulla osta da parte della Soprintendenza?)– Pres. Patroni Griffi, Est. Lopilato – Ministero per i beni e le attività culturali e il turismo (Avv. Stato D’Avanzo) c. Spen II s.r.l. ed altro (Avv. Pallottino) e Roma Capitale (Avv. Magnanelli) – (conferma T.A.R. Lazio – Roma, Sez. II bis, sentenza 20 novembre 2014, n. 11652).

1. Edilizia ed urbanistica – Concessione edilizia in sanatoria – Annullamento d’ufficio – Disposto a distanza di molti anni (nella specie 13) dal rilascio della concessione stessa – In assenza della valutazione motivata della posizione dei soggetti destinatari del provvedimento – Illegittimità.

2. Atto amministrativo – Nullità – Ex art. 21-septies della legge n. 241 del 1990 – Casi in cui è prevista – Sono tassativi – Concessione edilizia rilasciata in assenza di nulla osta da parte della Soprintendenza – Non può considerarsi nulla ma solo annullabile.

3. Atto amministrativo – Atto di autotutela – Disciplina introdotta dal decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133 – Che ha previsto uno sbarramento temporale all’esercizio del potere di autotutela di 18 mesi – Ove sia inapplicabile “ratione temporis” – Rileva in ogni caso ai fini interpretativi e ricostruttivi del sistema.

1. E’ illegittimo il provvedimento con il quale un Comune ha annullato, in via di autotutela, due concessioni edilizie in sanatoria rilasciate 13 anni prima, in quanto si tratta di costruzioni realizzate in un’area su cui graverebbe un vincolo monumentale storico e architettonico. Infatti l’art. 21-nonies della legge 17 agosto 1990, n. 241 prevede che il provvedimento amministrativo illegittimo può essere annullato d’ufficio, sussistendone le ragioni di interesse pubblico, entro un termine ragionevole e tenendo conto degli interessi dei destinatari e dei controinteressati, dall’organo che lo ha emanato ovvero da altro organo previsto dalla legge. Nella specie, invece, manca il requisito rappresentato dalla valutazione motivata della posizione dei soggetti destinatari del provvedimento (1).

2. L’art. 21-septies della legge n. 241 del 1990 indica, in modo tassativo, quali sono i casi di nullità del provvedimento: mancanza degli elementi essenziale dell’atto; difetto assoluto di attribuzione; violazione o elusione del giudicato; casi previsti dalla legge. Alla stregua di tale norma non può considerarsi nulla ma annullabile una concessione edilizia in sanatoria rilasciata in difformità dal modello legale, per mancanza del parere della Soprintendenza.

3. Il decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dallalegge 11 novembre 2014, n. 164, ha posto uno sbarramento temporale all’esercizio del potere di autotutela, rappresento da «diciotto mesi dal momento dell’adozione dei provvedimenti di autorizzazione o di attribuzione di vantaggi economici». Anche nel caso in cui tale norma non sia applicabile ratione temporis, essa, in ogni caso, rileva ai fini interpretativi e ricostruttivi del sistema degli interessi rilevanti.

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(1) Ha aggiunto la sentenza in rassegna che nel caso in esame tale affidamento era particolarmente qualificato in ragione del lungo tempo trascorso dall’adozione delle concessioni annullate; infatti, nella specie risultavano trascorsi tredici anni dal rilascio del condono e ventinove anni dalla presentazione della relativa domanda.

Recepimento Direttive Appalti: la Provincia di Bolzano anticipa Roma e fa da sè

Mentre il Parlamento è ancora alle prese con il DDL Appalti per la legge delega sul recepimento delle nuove Direttive UE, la Provincia Autonoma di Bolzano il 4 dicembre scorso ha approvato la propria legge speciale (n. 57/15) che recepisce la Direttiva 2014/24/UE sugli Appalti. Molte le novità introdotte e direttamente esecutive nell'ordinamento provinciale, su tutte la disciplina per gli affidamenti in economia e per le procedure telematiche che vengono confermate quale strumento generale a disposizione di tutti i Comuni del territorio.


Rassegna stampa a cura del

Responsabile dell’Ufficio Tecnico 4° Servizio del Comune di Comiziano (NA)

Ing. Franco Giuseppe Nappi

 

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