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23/11/2017 18:00
Home FOTO E RESOCONTI Roma, 12/11/2010 - I Congresso Nazionale - Ruolo dei tecnici nella P.A. - Appunti

Roma, 12/11/2010 - I Congresso Nazionale - Ruolo dei tecnici nella P.A. - Appunti

APPUNTI SUL RUOLO DEI TECNICI NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.

  1. Il convegno UNITEL del 12-13 Novembre sul ruolo, responsabilità e futuro del tecnico degli enti locali ha messo in rilievo gli aspetti giuridici ed istituzionali come risposta ad un diffuso malessere dei tecnici in un contesto di sovraccarico normativo e disciplinare. Gli appunti, che seguono, si concentrano invece sugli aspetti di tipo organizzativo e in particolare sulla necessità di separare l’attività e le responsabilità amministrative da quelle più propriamente tecniche. In questo modo si opererebbe a monte, e prima delle delimitazioni normative, in modo anche da neutralizzare possibili contestazioni e conflittualità che potenzialmente sono sempre attuali.

     

  2. E’ noto, sulla base delle esperienze di organizzazione delle strutture e dei ruoli conseguite nel settore privato, che l’autorità amministrativa non coincide con quella tecnico professionale. La prima di solito risponde a norme e procedure, la seconda a competenze e conoscenze professionali di un particolare ambito tecnico. Le soluzioni per risolvere il problema della non coincidenza (e possibile contrasto) tra i due tipi di autorità sono state trovate operando su due ambiti, la definizione di un modello organizzativo da un lato e dall’altro di un ruolo e uno status contrattuale.

  3. I modelli organizzativi da individuare sono di vario tipo, innanzitutto da quelli concernenti le dimensioni delle aziende o amministrazioni. Nelle grandi e medie, la soluzione viene di solito ricercata nel disegno dell’organizzazione che separa i due tipi di attività e di responsabilità; nelle piccole e piccolissime realtà la soluzione organizzativa viene ricercata di solito sul territorio.

  4. I ruoli e lo status professionale, prima ancora che per norma legislativa, trovano espressione nei contratti di lavoro. I CCNL rappresentano lo strumento che consente maggiore flessibilità, particolarmente adatto in un regime di privatizzazione del rapporto di lavoro che stabilisce, per quanto riguarda la definizione dei ruoli (e delle conseguenti retribuzioni stipendiali) la priorità del contratto sulla legge. In tale ambito la separazione tra attività amministrativa e quella tecnica può trovare soluzioni nella descrizione delle attività e responsabilità dei profili professionali e dei percorsi di carriera (carriere equivalenti ma separate di natura amministrativa da un lato e di natura professionale dall’altro come è già avvenuto distinguendo la dirigenza amministrativa da quella medica nel settore sanitario).

  5. UNITEL potrebbe iniziare ad esplorare queste due ipotesi (o altre, sempre di natura organizzativa e contrattuale) costituendo inizialmente un gruppo ristretto di lavoro con alcuni tecnici appartenenti a dimensioni organizzative e di ruolo diverse. Il gruppo di lavoro dovrebbe essere affiancato da uno o più esperti di organizzazione. Obbiettivo del gruppo è quello di:

    • Definire uno o più modelli organizzativi tenendo conto delle dimensioni delle amministrazioni o di altre peculiarità organizzative, territoriali, istituzionali che possono insorgere durante il lavoro.

    • Lavorare su profili separati di ruolo amministrativo e professionale, individuando declaratorie, responsabilità ed eventualmente altre norme inerenti i criteri di impiego, di valutazione e disciplinari.

    • Tali profili devono essere declinati in separati percorsi di carriera considerando le attività, competenze, responsabilità da attribuire a ciascun livello.

  6. Entro un periodo non superiore a tre o quattro mesi il gruppo di lavoro deve elaborare una proposta dettagliata, ma allo stesso tempo sintetica da sottoporre agli organismi dell’UNITEL per poi fare un’opera di verifica e consultazione con le parti sociali e con le associazioni. Escluderei in una prima fase, e solo dopo avere creato consenso su una proposta, una eccessiva pubblicizzazione attraverso convegni o media.

Giuseppe Della Rocca

17 Novembre 2010

 

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