UNITEL

Dimensione Testo
  • Aumenta
  • Dimensione originale
  • Diminuisci
    
21/11/2017 14:53
Home Articoli L'ESPERTO RISPONDE Dipendente pubblico e incarico privato come progettista

Dipendente pubblico e incarico privato come progettista

QUESITO:

Chiedo se come dipendente pubblico presso l’ufficio edilizia comunale, a tempo pieno, potrei svolgere un incarico professionale, a privato, come progettista per la ristrutturazione di capannone industriale in altro comune a 10 km di distanza. 

Sono regolarmente iscritto all’albo professionale e fino a 10 anni fa ho sempre svolto professione come libero professionista. 

Grazie anticipatamente e aspetto risposta.

RISPOSTA:{reg}

La disciplina generale sulle incompatibilità del pubblico dipendente è dettata dal d.P.R. nr. 3/1957 60. Casi di incompatibilità.

L'impiegato non può esercitare il commercio, l'industria, né alcuna professione o assumere impieghi alle dipendenze di privati o accettare cariche in società costituite a fine di lucro, tranne che si tratti di cariche in società o enti per le quali la nomina è riservata allo Stato e sia all'uopo intervenuta l'autorizzazione del Ministro competente.

Il successivo articolo 53 del dlgs 165/2001 prevede che:

Resta ferma per tutti i dipendenti pubblici la disciplina delle incompatibilità dettata dagli articoli 60 e seguenti del testo unico approvato con d.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3, salva la deroga.

Comma 7

7. I dipendenti pubblici non possono svolgere incarichi retribuiti che non siano stati conferiti o previamente autorizzati dall'amministrazione di appartenenza. Ai fini dell’autorizzazione, l’amministrazione verifica l’insussistenza di situazioni, anche potenziali, di conflitto di interessi. Con riferimento ai professori universitari a tempo pieno, gli statuti o i regolamenti degli atenei disciplinano i criteri e le procedure per il rilascio dell'autorizzazione nei casi previsti dal presente decreto. In caso di inosservanza del divieto, salve le più gravi sanzioni e ferma restando la responsabilità disciplinare, il compenso dovuto per le prestazioni eventualmente svolte deve essere versato, a cura dell'erogante o, in difetto, del percettore, nel conto dell'entrata del bilancio dell'amministrazione di appartenenza del dipendente per essere destinato ad incremento del fondo di produttività o di fondi equivalenti.

Gli articoli 6 e 7 del codice di comportamento dei pubblici dipendenti prevedono l’obbligo, per il dipendente pubblico, di astenersi in caso di esistenza di conflitto di interessi e di comunicare al datore di lavoro la esistenza di conflitti di interesse.

In definitiva, se astrattamente è possibile lo svolgimento di incarico da parte di pubblico dipendente per un soggetto privato, dovrà essere la amministrazione di appartenenza a verificare la sussistenza di un concreto conflitto di interesse e il pregiudizio per la attività lavorativa; non è possibile, pertanto, effettuare un distinguo sulla base di elementi quali quelli prospettati (distanza chilometrica tra l’ufficio e l’impiego privato) dovendosi verificare in concreto la insussistenza delle due cause ostative.{reg}

 

Partners

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

In questo sito web utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare i nostri servizi. Informazioni

Dichiaro di accettare i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information