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23/11/2017 17:58
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Lettera del presidente UNITEL al Ministero dell’Economia e Finanze

Monitoraggio Opere Pubbliche d.lgs 229/2011- Richiesta proroga tecnica

Spettabile Ministero dell’Economia e Finanze,

lo scrivente Presidente Unitel Arch. Bernardino Primiani, sottopone alla cortese attenzione una problematica di estrema rilevanza, inerente l'obbligo di monitoraggio delle opere pubbliche, di cui al Decreto legislativo n. 229/2011, avente scadenza il vicino 28 febbraio 2015 (fra due giorni).

Si chiede, con la massima e cortese urgenza una proroga di almeno due mesi, per tale adempimento, anche per le conseguenze del mancato adempimento, quali: 1.Blocco dei trasferimenti dal bilancio dello stato per le opere pubbliche; 2.Segnalazione all’autorità Anticorruzione.

Tale richiesta scaturisce, da motivazioni validissime, quali: · Ritardi con i quali numerose amministrazioni hanno ricevuto gli elenchi di interventi di propria competenza su cui effettuare i controlli e le verifiche tracciate dalla suddetta circolare;

· Difficoltà nell’individuare gli uffici interni competenti per verificare l’effettiva natura titolarità dei “ CUP “ (codice unico di progetto),dovuto anche alla insufficienza e talvolta all’approvazione del corredo informativo dello stesso CUP;

· Carenza di personale e nel contempo una miriade di adempimenti che non consentono una serena e perfetta gestione di questi continui e ciclici flussi informativi, talvolta ripetitivi;

· Elevata mole di dati su cui sono richieste le operazioni di verifica e successiva implementazione di informazioni aggiuntive;

· Necessità di organizzare al meglio all’interno dell’Ente, una attività che richiede l’individuazione di un Referente Unico e delle modalità di raccordo interno con i diversi settori e centri di spesa ed i RUP coinvolti nel processo di realizzazione delle OO.PP.;

· Necessità, in particolare per gli Enti, di predisporre ed attivare sistemi di raccolta dati che consentono la trasmissione degli stessi a BDAP attraverso le modalità massive indicate dalla stessa circolare;

· Necessità di garantire, per quanto sopra, la trasmissione di un set informativo quanto più completo, aggiornato e corretto;

A tutte le suindicate motivazioni si deve aggiungere, inoltre:

lo stato informatico degli Enti e del personale, non sempre adeguato ( vedi Patto di Stabilità e Spending review), che spesso non trova la compatibilità con quello degli Enti che devono ricevere i dati;.

 le continue modifiche delle modalità di trasmissione( vedi indicazioni del MEF), che di seguito si riporta stralcio:

“ La trasmissione delle informazioni richieste ai sensi dell’articolo 2 del DM 26/02/2013, relative sia alle opere pubbliche in corso di progettazione/realizzazione alla data del 21 febbraio 2012 nonché alle opere pubbliche avviate successivamente a tale data, può avvenire nei seguenti modi:

1. Tramite apposito modulo web.

Questa modalità, di interesse per Amministrazioni e soggetti aggiudicatori di piccole dimensioni - inizialmente non in grado di gestire le informazioni riguardanti le opere pubbliche nell'ambito dei propri sistemi (articolo 4, comma 2 del DM, attuativo dell’articolo 5 del d.lgs. n. 229/2011) - prevede l’accesso tramite browser dell’utente ad una applicazione web che consente un inserimento manuale e puntuale dei dati afferenti il singolo CUP di competenza. 2. Tramite caricamento massivo delle informazioni.

In questa modalità è prevista la predisposizione, da parte del sistema informativo delle Amministrazioni e dei soggetti aggiudicatori che ne sono dotati, di un opportuno file di testo conforme al tracciato contenuto nelle specifiche tecniche (aggiornate al 18/07/2014).

I canali trasmissivi previsti sono i seguenti:


a) FTPS. La tipologia FTPS, nel rispetto delle regole tecniche e di autorizzazione al servizio pubblicate, permette di inviare i file di testo in una cartella definita.

 

b) Web Application. Questo canale prevede l’utilizzo di un’applicazione web esposta su Internet che sarà accessibile, tramite browser, digitando una url predefinita.

L’Amministrazione/Soggetto Aggiudicatore si autentica, utilizzando le credenziali che gli sono state precedentemente fornite, e dispone della funzionalità di upload del file.

Questo canale non richiede l’implementazione di un Client da parte delle Amministrazioni/Soggetti Aggiudicatori ma il semplice utilizzo di un browser ”. E' auspicabile, pertanto, che si provveda alla concessione di tale proroga per le esaurienti motivazioni suindicate.

In attesa porgo Distinti Saluti.

Il Presidente Nazionale.

Bernardino Primiani

Allegati:
Scarica[LETTERA IN PDF]
 

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