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22/11/2017 19:02
Home Articoli EDILIZIA SOSTENIBILE E CERTIFICAZIONE ENERGETICA APE obbligatorio per nuovi edifici, ristrutturazioni importanti e immobili pubblici

APE obbligatorio per nuovi edifici, ristrutturazioni importanti e immobili pubblici

Consiglio Nazionale del Notariato - studio 657-2013/C: l’obbligo di dotarsi dell’attestato scatta anche se gli edifici non sono venduti o affittati.

I nuovi edifici, quelli ristrutturati e gli immobili pubblici devono essere dotati di Attestato di prestazione energetica, a prescindere dalla circostanza che siano oggetto di vendita o affitto. Secondo il Consiglio Nazionale del Notariato, l’obbligo di dotarsi dell’Ape è composto da un presupposto contrattuale e da uno oggettivo. Il primo si riferisce al momento in cui l’immobile viene ceduto o affittato, il secondo alle caratteristiche prestazionali specifiche dell’edificio.

L’obbligo di dotarsi dell’Ape vale per:

a) Nuovi edifici

Sono gli edifici costruiti sulla base di un permesso di costruire o di una denuncia di inizio attività richiesto o presentata dopo l'8 ottobre 2005. Nel caso del permesso di costruire, ad essere determinante è la data della richiesta e non quella del rilascio. Tali edifici devono essere dotati dell’attestato di prestazione energetica prima del rilascio del certificato di agibilità. L’Ape è prodotto a cura del costruttore.

b) Edifici ristrutturati

L’obbligo di dotare l’immobile dell’Ape, si forma se l’edificio è oggetto di ristrutturazione importante - interventi edilizi di manutenzione ordinaria o straordinaria, ristrutturazione e risanamento conservativo che coinvolgono oltre il 25% della superficie dell'involucro dell'intero edificio (es. rifacimento di pareti esterne, di intonaci esterni, del tetto o nell'impermeabilizzazione delle coperture) - realizzate sulla base di permesso di costruire, Dia o Scia successivi all'8 ottobre 2005. Anche in questo caso l’attestato di prestazione energetica deve essere presente prima del rilascio del certificato di agibilità. E, in analogia con la disciplina per i nuovi edifici, l’attestato deve essere prodotto a cura del costruttore.

La norma precedente, invece, limitava l’obbligo solo agli edifici di superficie superiore ai mille metri quadri oggetto di ristrutturazione integrale degli elementi edilizi costituenti l'involucro o demolizione e ricostruzione. Il Dl Ecobonus, sottolinea il Consiglio Nazionale del Notariato, ha quindi ampliato la platea degli interventi rilevanti ai fini energetici.

c) Edifici pubblici

Negli edifici utilizzati dalle pubbliche amministrazioni e aperti al pubblico, con superficie utile totale superiore a 500 metri quadri e non ancora dotati di Ape, il proprietario o il soggetto responsabile della gestione ha l’obbligo di produrre l'attestato di prestazione energetica entro il 4 dicembre 2013, cioè entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della legge che ha convertito il DL Ecobonus. Dal 9 luglio 2015, la soglia di 500 metri quadri viene abbassata a 250. L’attestato deve essere affisso all'ingresso dell'edificio o in altro luogo chiaramente visibile al pubblico.

f.te www.edilportale.com

 

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