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25/11/2017 01:02
Home Articoli EDILIZIA E URBANISTICA Agibilità per singoli edifici

Agibilità per singoli edifici

Diventa più snella la procedura per ottenere il rilascio del certificato di agibilità.

Fino a oggi, interventi complessi, di più piani o di più edifici, potevano ottenere solo un'unica e complessiva agibilità, con il risultato di dover attendere, per commercializzare efficacemente gli immobili, l'ultimazione di tutte le opere del complesso edilizio. Inoltre, un'eventuale diffomità o eccedenza emersa per una singola unità causava l'interruzione delprocedimento di rilascio dell'agibilità complessiva, generando forti contrasti e liti civili.

 

Ora, invece, è consentita la richiesta dell'agibilità anche per singoli edifici o per porzioni di essi.

Ciò è possibile se le unità siano funzionalmente autonome, e siano state realizzate e collaudate (o dichiarate funzionali) le opere di urbanizzazione primaria (fogne, servizi, verde pro quota).

Il rilascio del certificato potrà avvenire anche per le singole unità immobiliari, nelle quali siano stati completati gli impianti e le opere strutturali, consentendo al venditore di agevolare la commercializzazione dei beni.

Se quindi si realizza un parco, singoli edifici potranno essere dichiarati agibili indipendentemente dall'effettiva ultimazione di tutte le opere previste. All'interno poi del singolo edificio, può essere dichiarata agibile l'unità effettivamente ultimata, anche se un'altra unità, per esempio di difficile collocazione commerciale, rimane al rustico in attesa di migliori momenti.

La norma semplifica le vendite ed evita garanzie e fideiussioni che di norma fungevano da paracadute nei casi in cui si doveva attendere l'ultimazione di un intero complesso prima di ottenere l'agibilità.
Infine, una rilevante accelerazione deriva dalla possibilità di autodichiarare l'agibilità da parte dei professionisti del settore, senza quindi attendere l'intervento di tecnici comunali.

La dichiarazione ribalta le responsabilità sul professionista, che però oggi ha il vantaggio di verificare solo le singole unità.


(Guglielmo Saporito, Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi, Focus Il Decreto del Fare, 26 giugno 2013)

 

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