UNITEL

Dimensione Testo
  • Aumenta
  • Dimensione originale
  • Diminuisci
    
18/11/2017 20:30
Home Articoli LAVORI PUBBLICI Istituita la banca dati nazionale dei contratti pubblici

Istituita la banca dati nazionale dei contratti pubblici

Con deliberazione n. 111 del 20 dicembre 2012 l’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (di seguito anche solo AVCP) ha dato attuazione alle disposizioni contenute nell'art . 6 - bis del d.lgs. 163/2006 il quale ha istituito la banca dati nazionale dei contratti pubblici(BDNCP).

Con questa delibera si è proceduto a:

1) individuare i dati concernenti la partecipazione alle gare e la valutazione delle offerte da inserire nella BD NCP al fine di consentire alle stazioni appaltanti/enti aggiudicatori di verificare il possesso dei requisiti degli operatori economici per l’affidamento dei contratti pubblici;

2) istituire il nuovo sistema di verifica dei requisiti attraverso la BDNCP, denominato AVCPASS (Authority Virtual Company Passport), dotato di apposite aree dedicate ad operatori economici e a stazioni appaltanti/enti aggiudicatori.

Con il sistema AVCPASS le stazioni appaltanti, per mezzo di apposite convenzioni con gli enti certi ficatori, potranno acquisire la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico - organizzativo ed economico - finanziario per l'affidamento dei contratti pubblici; mentre gli operatori economici potranno inserire in questo sistema i documenti la cui produzione è posta a proprio carico ai sensi dell’articolo 6 - bis comma 4 del d.lgs. 163/2006.

L’articolo 5 della delibera indica la documentazione e/o i dati a comprova del possesso dei requisiti di carattere generale di cui agli articoli 38 e 39 del Codice dei Contratti che sono messi a disposizione per mezzo del sistema AVCPASS.

 

In particolare si tratta:

a) visura registro delle imprese fornita da Unioncamere;

b) certificato del casellario giudiziale integrale fornito dal Minis tero della Giustizia;

c) anagrafe delle sanzioni amministrative – selettivo ex art. 39 D.P.R. n. 313/2002 dell’impresa, fornita dal Ministero della Giustizia;

d) certificato di regolarità contributiva di ingegneri, architetti e studi associati, fornito d alla Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli ingegneri ed architetti liberi professionisti (Inarcassa); e) certificato di regolarità fiscale fornito dall’Agenzia delle Entrate;

f) documento unico di regolarità contributiva fornito dall’Istitut o Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (Inail);

g) comunicazione antimafia fornita dal Ministero dell’Interno.

 

Il successivo articolo 6 indica la documentazione a comprova dei requisiti di carattere tecnico - organizzativo ed econom ico finanziario messo a disposizione tramite il medesimo sistema.

Infine l'articolo 9 prevede diverse scadenze temporali dalle quali decorrerà l’obbligo di procedere alla verifica dei requisiti attraverso il sistema AVCPASS:

a) dal 1° gennaio 2013 per gli appalti di lavori in procedura aperta nel settore ordinario, di importo a base d’asta pari o superiore a € 20.000.000; in via transitoria, fino al 30 giugno 2013, le stazioni appaltanti/enti aggiudicatori per tali appalti possono continuare a verificare il possesso dei requisiti degli operatori economici secondo le previgenti modalità;

b) dal 1°marzo 2013 per tutti gli appalti di importo a base d’asta pari o superiore a € 40.000,00, con esclusione di quelli svolti attraverso procedure interamente gestite c on sistemi telematici, sistemi dinamici di acquisizione o mediante ricorso al mercato elettronico, nonché quelli relativi ai settori speciali; in via transitoria, fino al 30 giugno 2013, le stazioni appaltanti/enti aggiudicatori per tali appalti possono co ntinuare a verificare il possesso dei requisiti degli operatori economici secondo le previgenti modalità;

c) a far data dal 1° luglio 2013 gli appalti di importo a base d’asta pari o superiore a € 40.000,00 di cui ai commi a) e b) entrano in regime di obb ligatorietà;

d) dal 1° ottobre 2013 per gli appalti di importo a base d’asta pari o superiore a € 40.000,00 svolti attraverso procedure interamente gestite con sistemi telematici, sistemi dinamici di acquisizione ed il ricorso al mercato elettronico, nonc hé per i settori speciali; in via transitoria, fino al 31 dicembre 2013, le stazioni appaltanti/enti aggiudicatori per tali appalti possono continuare a verificare il possesso dei requisiti degli operatori economici secondo le previgenti modalità;

e) a f ar data dal 1° gennaio 2014 il regime di obbligatorietà è esteso anche agli appalti di cui al comma d).

 

Partners

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

In questo sito web utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare i nostri servizi. Informazioni

Dichiaro di accettare i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information