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23/11/2017 17:58
Home Articoli L'ESPERTO RISPONDE Il Comune mi ha nominato collaudatore delle opere in c.a. relativamente al costruendo ampliamento ... QUESITO

Il Comune mi ha nominato collaudatore delle opere in c.a. relativamente al costruendo ampliamento ... QUESITO

DOMANDA

Il Comune di Siderno mi ha nominato collaudatore delle opere in c.a. relativamente al costruendo ampliamento del Tribunale.

In virtù di una mia particolare esperienza in materia di uffici giudiziari avendo nel 2005 (quando ero solo libero professionista) redatto il Progetto esecutivo del Nuovo Palazzo di Giustizia di Locri (per un importo di circa 12.000.000,00 di euro). Preciso che l'incarico prevede solo la redazione degli atti tecnici di COLLAUDO STATICO di un piccolo corpo di fabbrica a due piani e di circa 100 mq. Roba che si fa in mezza giornata di lavoro (ovviamente fuori dall'orario di lavoro dipendente), dal costo della prestazione intorno ai 1500,00-2.000,00 euro.

Come previsto dalle norme sui dipendenti pubblici (sono stato assunto in Regione Calabria nel 2007) ho inoltrato richiesta di autorizzazione a svolgere un incarico esterno. La Dirigente mi ha così risposto: "La richiesta non può essere accolta, poiché emerge con chiarezza che il suddetto incarico è riconducibile ad attività libero professionale" !!! Inoltre, aggiunge: "Lo svolgimento di incarichi da parte dei dipendenti pubblici a tempo pieno è regolamentato dall'artt.1 comma 60 della L.662/98, art. 53 del D.L.gs. 165/2001... alla luce di quanto sopra, emerge con chiarezza l'incompatibilità tra rapporto di lavoro a tempo pieno con la pubblica amministrazione e l'attività libero professionale".

A me non sembra che l'incarico in questione si configuri come attività libero professionale (che come è noto richiede alcuni requisiti fondamentali:una organizzazione strutturata, una dedizione giornaliera, ecc.). A me sembra che l'incarico si configuri quale classica prestazione occasionale.

Limitata, definita e non prolungata nel tempo. Insomma una di quelle prestazioni una tantum che le norme che regolano i rapporti fra PA e dipendenti mi pare considerano eseguibili dai pubblici dipendenti purchè autorizzate. Comunque, mi rimetto alle valutazioni vostre e dei vostri esperti. E nel caso ci siano le condizioni per ricorrere al provvedimento, mi sarebbe utile un parere motivato ufficiale.

Arch. Maurizio Diano

RISPOSTA

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