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18/11/2017 20:16
Home Articoli L'ESPERTO RISPONDE Mobbing - Quesito

Mobbing - Quesito

In occasione del Convegno del 10 maggio scorso ho inviato una lettera in merito alla sentenza penale che mi ha dato pienamente ragione e che avevo anticipato inviando copia del dispositivo di assoluzione perché il fatto non sussiste.
Ricordando la sentenza, inappellabile perché proposta dal P.M., fa riferimento alla denuncia del Sindaco, unitamente al suo assessore nei miei confronti perché il 10 luglio 2008, pur malato, mi ero fermato un attimo nel cantiere di proprietà comunale. L’obiettivo era quello, raggiunto, di costringermi ad andare in pensione anticipata, con l’anticipazione quasi immediata da parte del Segretario di emissione del provvedimento disciplinare di preavviso di licenziamento. Anche per questa ragione è in corso una causa per mobbing presso il Giudice del Lavoro e  che è in attesa della sentenza definitiva nella prossima udienza a fine giugno. Dall’accusa di truffa, sono stato assolto con formula piena “perché il fatto non sussiste”, grazie al mio legale di fiducia che ha creduto in me.  Mi sono permesso di inviare copia del dispositivo di assoluzione del Giudice Monocratico del Tribunale del Foro di Vasto  del 13 gennaio scorso e della  sentenza depositata in data 12 aprile 2012.

Ho avanzato richiesta al Comune, con riserva, di trasmettere quanto prima la parcella del mio legale, quale rimborso per le mie spese legali. Il medesimo Segretario risponde negativamente, fra l’altro che non avrei concordato, il legale per la mia difesa, pur sapendo che il querelante era il Sindaco, cioè il mio Capo.. Forse per essere “fritto“ e “rifritto” nella brace? In altre due occasioni negli anni passati, come Tecnico (insieme Ad altri Sindaci ed in una di queste anche tutti i componenti la Commissione Edilizia) venni denunciato da terze persone; in fase preliminare, senza andare in giudizio, venni assolto e l’Ente a suo volta rimborso le mie spese legali e quelle degli altri. A prescindere che successivamente il mio legale procederà ad intentare a parte causa di risarcimento danni-entro i prossimi cinque anni previsti ( a seguito del detta assoluzione piena ), oltre ed a parte si provvederà per la causa di mobbing in corso, quello che ti chiedo di darmi una mano per il suddetto parere. Tenendo presente che il Segretario mi marca talmente stretto, e tutto ha il sapore di una continuata persecuzione. E’ come a dire: ti spetta il rimborso? Fai altra causa. Infatti mi ha rifiutato di consegnarmi le carte per le cause, dopo l’intervento della Commissione per l’Accesso Agli atti presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, rifiuta di darmi altre carte (con il pretesto di pagamento di una somma retroattiva richiesta dopo la consegna degli atti (dopo che ho richiesto gli atti gratuitamente ai sensi dell’art.10 della legge 533/73, consegnatemi ed accettate gratuitamente); mi ha respinto le liquidazioni degli incentivi del 2% di alcune pratiche, mi ha respinto la tutela giudiziaria per un’altra causa ecc. ); il mio legale vede ancora un continuo accanimento nei miei confronti. In attesa di riscontro ti saluto con rinnovata stima.

P.S.: Qualche sentenza pare asserire che le spese legali comunque vadano rimborsate a prescindere se vi sia stata comunicazione e/o concordamento del legale di difesa?

RISPOSTA

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