UNITEL

Dimensione Testo
  • Aumenta
  • Dimensione originale
  • Diminuisci
    
23/11/2017 17:59
Home Articoli AMBIENTE Le principali novità del Codice dell`ambiente in tema di VAS e VIA dopo il d.lgs. 128/2010 (Seconda parte)

Le principali novità del Codice dell`ambiente in tema di VAS e VIA dopo il d.lgs. 128/2010 (Seconda parte)

A. Cimellaro (Ufficio Tecnico n. 11-12/2010) Documento senza titolo

Leggi la prima parte

La verifica di assoggettabilità
Nel nuovo quadro normativo assume, perciò, particolare importanza la preventiva verifica di assoggettabilità (screening) che, a differenza della VAS, deve essere effettuata sempre e così per tutti i progetti. Da tale verifica preventiva scaturisce la necessità della procedura VIA solo se i progetti presentino effetti significativi e negativi (si pensa che tali aggettivi saranno il fulcro dello specifico provvedimento di verifica e dei possibili contenziosi).
Appare ovvio dedurne che, ove non vengano rilevati effetti significativi e negativi, e si escluda la necessità di VIA, il “provvedimento di verifica” dovrà essere particolarmente attento a motivare e descrivere le implicazioni positive, sotto tutti i profili ambientali, di un determinato progetto.

In altre parole, è lecito dedurne che nei casi in cui si stabilisca di non procedere alla VIA lo screening assume il ruolo di (quella che sarebbe stata la) pronuncia di compatibilità ambientale e così dovrà essere riguardato anche in relazione agli altri aspetti autorizzatori.
Oggetto della verifica, come in precedenza, rimane il progetto preliminare con tutti gli elaborati previsti (ivi incluso lo studio preliminare ambientale) e anch’esso, come avviene nella VAS, va inviato solo in formato elettronico e, solo per particolari difficoltà, in formato cartaceo. Quanto alla partecipazione, rimane ferma, come in precedenza, la pubblicità invero inadeguata (G.U. oppure B.U.R., Albo pretorio e sito Web; forse era opportuno prevedere anche per lo “screening” l’avviso sui quotidiani) e dalla quale può derivare la necessità di adeguare il progetto entro 45 (e non più 90) giorni.  Se tali adeguamenti portano novità sostanziali e rilevanti, sarà necessario ripubblicare il progetto come modificato onde consentire la presentazione di osservazioni, in relazione, però, alle sole modifiche apportate.

L’ordinaria procedura VIA
Qualora la verifica preventiva rilevi impatti significativi e negativi, si dovrà avviare la ordinaria procedura diretta alla pronuncia di compatibilità ambientale che dovrà concludersi entro 150 gg. dalla presentazione dell’istanza all’Autorità competente.
Tra le novità, si segnala che in ipotesi di VIA statale le Regioni potranno depositare il loro parere entro 90 (e non più 60) giorni che potranno estendersi di altri 60 giorni ove siano state apportate modifiche sostanziali.

Rimane fermo il potere sostitutivo del Consiglio dei Ministri, ove l’autorità competente non si pronunci nel termine assegnato. Tale potere sostitutivo (art. 26, comma 2 del Codice) è esercitabile, su richiesta delle amministrazioni interessate, entro sessanta giorni previa diffida all’autorità competente a pronunciarsi entro 20 giorni (quindi il vero termine per la determinazione eventuale – del Consiglio dei Ministri sarebbe di 40 giorni: dai 60 giorni iniziali si devono togliere i 20 giorni lasciati all’autorità competente per il sollecito di legge entro il quale potersi pronunciare).
Se nelle operazioni di monitoraggio risulta che i lavori assentiti comportino effetti (impatti) negativi ulteriori e diversi da quelli già esaminati (e, naturalmente, positivamente superati con il provvedimento di VIA), l’autorità competente potrà apportare modifiche (cioè prescrizioni) al provvedimento rilasciato.

I tempi del procedimento di VIA
Orientandosi nella non sempre perspicua previsione dei termini procedurali è possibile ipotizzare, a titolo orientativo, il seguente percorso:
- presentazione dell’istanza all’autorità competente (e deposito di copia presso Regioni, Province e Comuni interessati) da parte del proponente e contestuale pubblicazione di avviso a mezzo stampa (sui quotidiani: art. 23, commi 2 e 3) e sul sito web dell’autorità;
- entro 30 gg. dalla ricezione della domanda del proponente, l’autorità esamina la completezza e la regolarità della documentazione proposta, con il pagamento degli oneri istruttori (al momento, lo 0,5 per mille); anche se non si rinviene in merito alcuna disposizione, sarebbe opportuno che l’autorità comunicasse con qualsiasi mezzo, ove non siano richieste integrazioni, la completezza della documentazione.  (Eventualmente l’autorità può chiedere integrazioni e queste devono esser fornite entro 30 gg. dalla richiesta, sotto pena che venga considerata come ritirata l’istanza. È fatta salva la richiesta di proroga nei casi più complessi);
- entro 60 gg. dalla presentazione/pubblicazione dell’istanza del proponente, vi è facoltà di accesso agli atti e proposizione di osservazioni da parte di chiunque vi abbia interesse. È facoltà della autorità competente richiedere lo svolgimento di inchiesta pubblica e/o di contraddittorio con il proponente;
- (eventualmente entro 30 gg. dalla scadenza del termine sub C), è facoltà del proponente di chiedere la modifica degli elaborati progettuali e entro 45 gg. dal termine concesso dall’autorità, prorogabili su richiesta di altri 45 gg., il proponente presenta gli elaborati di modifica. In tali casi entro 90 gg. dal termine di cui sopra l’autorità emette il provvedimento di compatibilità ambientale);
- il provvedimento di compatibilità ambientale deve essere emanato entro 150 gg. (termine che ove si dovessero verificare le eventualità sopra indicate potrebbe, a ben comprendere l’articolata sequenza temporale, dilatarsi nel suo massimo fino a 270 gg.).

 

In questo sito web utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare i nostri servizi. Informazioni

Dichiaro di accettare i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information


 

Partners

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

Banner

In questo sito web utilizziamo cookie e tecnologie simili per migliorare i nostri servizi. Informazioni

Dichiaro di accettare i cookies da questo sito.

EU Cookie Directive Module Information