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Home Articoli EDILIZIA E URBANISTICA DDL `Comunitaria 2010`: dal Senato il primo via libera.

DDL `Comunitaria 2010`: dal Senato il primo via libera.

Comunicato ANCE 7/2/2011 n. 13

Maggioli Editore

L`Aula del Senato ha approvato, in prima lettura, il Disegno di legge recante ``Disposizioni per l`adempimento di obblighi derivanti dall`appartenenza dell`Italia alle Comunita` europee - Legge comunitaria 2010`` (DDL 2322/S - Relatrice la Sen. Rossana Boldi del Gruppo parlamentare LNP, Presidente della Commissione) che disciplina annualmente il recepimento nell`ordinamento interno degli atti comunitari attraverso la ricognizione degli adempimenti e degli obblighi che derivano all`Italia dall`appartenenza alle Comunita` europee in conformita` a quanto stabilito dalla Legge 11/05 (recante ``Norme generali sulla partecipazione dell`Italia al processo normativo dell`Unione europea e sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari``).

In corso d`esame sono state introdotte modifiche al testo iniziale del Governo.

Tra queste, in particolare, negli Allegati A e B viene previsto il recepimento delle seguenti direttive comunitarie:

-  2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell`edilizia;

-  2010/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 giugno 2010, in materia di attrezzature a pressione trasportabili e che abroga le direttive del Consiglio 76/767/CEE, 84/525/CEE, 84/526/CEE, 84/527/CEE e 1999/36/CE;

-  2010/41/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 7 luglio 2010 sull`applicazione del principio della parita` di trattamento fra gli uomini e le donne che esercitano un`attivita` autonoma e che abroga la direttiva 86/613/CEE del Consiglio;

Altre modifiche concernono, inoltre, la norma di attuazione delle direttive 2009/136/CE e 2009/140/CE in materia di comunicazioni elettroniche e le disposizioni in materia di concessioni demaniali marittime contenute nel DL 400/1993 convertito dalla L. 494/1993 (Disposizioni per la determinazione dei canoni relativi a concessioni demaniali marittime).

 

Confermato, altresì, negli Allegati A e B, il recepimento delle seguenti direttive:

- 2009/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 riguardante l`istituzione di un comitato aziendale europeo o di una procedura per l`informazione e la consultazione dei lavoratori nelle imprese e nei gruppi di imprese di dimensioni comunitarie;

- 2009/50/CE del Consiglio, del 25 maggio 2009, sulle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati;

- 2009/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 giugno 2009, che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di paesi terzi il cui soggiorno e` irregolare;

- 2009/162/UE del Consiglio, del 22 dicembre 2009, che modifica varie disposizioni della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d`imposta sul valore aggiunto;

- 2010/23/UE del Consiglio, del 16 marzo 2010, recante modifica della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto per quanto concerne l`applicazione facoltativa e temporanea del meccanismo dell`inversione contabile alla prestazione di determinati servizi a rischio di frodi.

Tra le ulteriori norme del testo confermate si segnalano, in particolare:

- i principi ed i criteri direttivi generali per l`esercizio della delega al Governo ad attuare le direttive comunitarie sopracitate;

- la delega al Governo per la disciplina del contratto di fiducia (trust), di derivazione anglosassone e di nuova introduzione nell`ordinamento italiano;

- la delega al Governo per l`attuazione delle direttive comunitarie in materia di comunicazioni elettroniche.

In corso d`esame, e` stato, inoltre, presentato ed accolto dal Governo come raccomandazione un ordine del giorno (n. 6 - primo firmatario il  Sen. Stefano Pedica del Gruppo parlamentare IdV), con il quale si impegna il Governo, tra l`altro, a sollecitare, alla prossima riunione del Consiglio dell`Unione europea, l`immediata adozione della proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, COM 2009/0126, ad inserire la medesima direttiva, in seguito alla definitiva adozione e pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell`Unione Europea, nella prima legge comunitaria utile al recepimento della stessa e ad attivarsi immediatamente, tramite linee di indirizzo da concordare con la Banca di Italia, presso gli istituti di credito che detengono rapporti finanziari con le piccole e medie imprese, al fine di invitare le stesse a concedere a tutte quelle imprese che attendono la liquidazione delle transazioni commerciali con la pubblica amministrazione dilazioni nei pagamenti o altri sostegni di tipo finanziario, per un importo equivalente al credito vantato dell`impresa nei confronti della pubblica amministrazione e con termine d`utilizzo degli strumenti finanziari di supporto alle piccole e medie imprese coincidente con l`effettivo pagamento delle transazioni finanziarie da parte della pubblica amministrazione.

Il testo passa ora alla lettura della Camera dei Deputati.

Per i precedenti e gli ulteriori contenuti del disegno di legge si veda la notizia di ``Politici e Costruzioni`` del 27 settembre 2010 n. 103.

Si allega l`ordine del giorno accolto dal Governo.

******

L`Aula del Senato ha esaminato, unitamente al disegno di legge "comunitaria 2010", come da prassi, la Relazione sulla partecipazione dell`Italia all`Unione europea per il 2009 (Doc. LXXXVII, n. 3) ed ha votato una Risoluzione che approva il Documento stesso.

Per i contenuti della Relazione si veda la notizia di ``Politici e Costruzioni`` del 27 settembre 2010 n. 103.



 

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